CREARE UN MONDO SENZA POVERTA’
Conferenza del professor
Muhammad Yunus
Il 29 novembre a Monaco Muhammad Yunus, premio nobel della pace nel 2006, presenta il suo nuovo progetto : « Social Business ».
Oltre il loro impatto economico le idee sviluppate da Muhammad Yunus sono basate inanzitutto completamente sul rispetto del più povero.
Col principio del microcredito e del " Social Business" ci propone un approccio completamente diverso di aiuto che possiamo per debellare la povertà nel mondo.
Il "progetto Crea mondo senza povertà" ha per obiettivo divulgare le idee e la filosofia del professore Yunus e sensibilizzare gli attori economici ed il pubblico in una configurazione istruttiva.
CREA UN MONDO SENZA POVERTA’
Programma della giornata del 29 novembre 2008
15 :00 Conferenza pubblica Monte-Carlo Bay
Social business e il futuro del capitalismo
16 :30 Conferenza stampa al Monte Carlo Bay / in collaborazione con Albert II Foundation
20:00 Cena Gala caritativa animata da Amanda Lear e dal giornalista Aymeric Caron
Salle des étoiles in presenza di SAS Albert II di Monaco
Il Princess Grace Awards Gala


Mercoledì 15 ottobre 2008 la Fondazione Principessa Grace ha ospitato la serata di gala Princess Grace Awards a New York, presso il Cipriani nella 42
a e ha assegnato 21 premi ad artisti emergenti nel teatro, danza e cinema come pure due
Princess Grace Statue a quegli artisti che avevano precedentemente vinto i premi e che, perfezionandosi, hanno avuto successo nei rispettivi campi artistici. Ogni anno la Fondazione Princess Grace (PGF-USA) conferisce con orgoglio questi premi durante l’annuale Gala finalizzato a elargire un aiuto determinante agli artisti emergenti in America. Con orgoglio, la Fondazione Principessa Grace ha premiato l’attrice Glenn Close con il
Prince Rainier III Award in riconoscimento della sua eccezionale carriera e del suo contributo alle arti. Il premio le è stato consegnato da Ted Danson, co-protagonista in Damages, e a sua volta premiato. Jim Dale, vincitore del Tony® Award e protagonista insieme a Glenn Close di Barnum, è stato il cerimoniere della serata. La serata di gala si è svolta in presenza di S.A.S. Principe Alberto II di Monaco.
La Fondazione Principessa Grace è una fondazione no-profit a partecipazione pubblica con sede a New York e che è stata fondata più di venticinque anni fa dal Principe Ranieri III in onore della moglie, la Principessa Grace. La missione della Fondazione, che rispecchia quella della Principessa Grace, è di aiutare gli artisti emergenti nel teatro, nella danza e nel cinema per mezzo di borse di studio e tirocini.
Fin dall’inizio la Fondazione ha elargito più di 5 milioni di dollari in premi per circa 500 beneficiari.
Quest’anno la Fondazione ha assegnato più di 750 mila dollari ai vincitori.
Durante la serata sono stati raccolti più di 400 mila dollari insieme ai fondi a beneficio dell’obiettivo della Fondazione: offrire un aiuto agli artisti attraverso borse di studio e tirocini.

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I premi della sezione ‘Teatro’ sono stati consegnati dal cerimoniere della serata Jim Dale; quelli della sezione ‘Danza’ da Bebe Neuwirth e quelli della sezione’Cinema’ da Mariska Hargitay.
Ospiti prestigiosi hanno presenziato la serata: S.A.S.
Principee Alberto II di Monaco e
Charlene Wittstock,
Kimara Ahnert,
Rose Byrne,
Tabatha Coffey,
Glenn Close,
Jim Dale,
Ted Danson,
Placido Domingo,
Rene Fris,
Jeff Goldblum,
Mariska Hargitay e
Peter Hermann,
Anne Randolph Hearst e
Jay McInerney ,
Tommy Hilfiger e
Dee Ocleppo,
Celeste Holm ,
Ara Hovnanian e
Rachel Hovnanian, On.
John F. Lehman e
Barbara Lehman,
Dolly Lenz,
Judith Light,
Maguy Maccario-Doyle,
Petra Nemcova, Bebe Neuwirth,
Prince Reza Pahlavi e
Princess Yasmine,
Lex Roepers e
Shafi Roepers,
Lily Safra,
Dott. Jon Turk e
Carolyn Gusoff,
Christopher Walken e
Noelle Wolf e
Dick Wolf.
Presiedevano la serata di gala Noelle Wolf e Dick Wolf, vincitori di un Emmy® Award in qualità di scrittori e produttori della serie televisiva Law and Orders e Dolly Lenz, vicepresidente della Prudential Douglas Elliman.
Presenting Sponsor della serata è stato Hermès, mentre American Airlines, Ana Tzarev Gallery e Mrs. Edmond J. Safra sono stati gli sponsor ufficiali. Il presidente societario della Princess Grace Awards Gala è Gérard Cohen della HSBC Private Bank di Monaco. Lo spettacolo è stato allietato dalla performance di Sharon Stone & The Dap-Kings e dalla musica del DJ Tom Finn. Per il quarto anno consecutivo, il gala è stato prodotto da Scott Mauro della Scott Mauro Entertainment.
IL SENATORE ANDREA MANZELLA OSPITE A MONACO
Nell'ambito delle diverse attività proposte dall'associazione Monaco-Italie, lo scorso lunedì 20 ottobre, presso la sala Pacifique dell'hotel Meridien di Monte-Carlo, è stata organizzata un'interessante cena dibattito. A intrattenere gli ospiti questa volta un invitato d'eccezione: si tratta del professor Andrea Manzella, politico italiano e brillante accademico il quale, oltre a dirigere il Centro di studi sul Parlamento dell'Università Luiss di Roma, è stato anche titolare della cattedra di diritto costituzionale di Diritto parlamentare nelle Università di Trento, Genova, Padova e nella stessa Luiss.
Ad accoglierlo il nuovo presidente dell'associazione, Marina Grosoli Kerwat e alcuni membri del Consiglio d'Amminastrazione presenti in gran numero alla serata.
Il tema trattato, di grande attualità, doveva essere un aggiornamento sulle ultime vicende della politica italiana ma in realtà, visto la grande conoscenza del professore in veste di protagonista ed attore, nei ruoli di senatore, dal 1999 al 2008, o Presidente per le politiche dell'Unione Europea del Senato della Repubblica italiana fino ad essere nominato membro del Consiglio d'Europa - dal 2001 al 2008- e Relatore per l'ingresso del Principato di Monaco nel Consiglio stesso i temi toccati hanno approfondito le ragioni dell'evoluzione dei partiti politici italiani fino alla grande svolta politica del 1992-1994, cosi' come l'annoso problema della 'questione meridionale' per arrivare al federalismo e l'odierna situazione politica internazionale.
Il punto di vista privilegiato del Senatore ha permesso spunti interessanti di riflessione e il dibattito che ne è seguito ha avuto diversi interventi grazie anche alle domande formulate dal Direttore Generale dell'associazione, Jean Laurent Terrazzoni, che ha stimolato la discussione.
Prossimo appuntamento mercoledi' 12 novembre con una cena-dibattito, prevista alle 20h00 al Salon Excelsior dell'Hotel Hermitage: ospite Massimo Ponzellini, Presidente di Impregilo S.p.a. e ex Amministratore Delegato della Banca Europea d'Investimento che : il tema della serata sarà “ Dopo la crisi economica….." .
BIODIVERSITÁ: MONACO E LA FONDAZIONE ALBERT II DONANO PIù DI UN MILIONE DI EURO AL PARCO NAZIONALE DEL MERCANTOUR E AL PARCO NATURALE DELLE ALPI MARITTIME
Venerdi 19 settembre è stata siglata una Convenzione di Partenariato a favore dei Parchi del Mercantour e delle Alpi Marittime, gemellate dal 1987. Nel quadro di questa Convenzione, articolata in quattro progetti, il Principato di Monaco e la Fondazione Albert II di Monaco si sono impegnati a versare 1 015 000 euro in tre anni. Il Parco Nazionale del Mercantour e il Parco Naturale delle Alpi Marittime hanno impegnato a loro volta 3.189.000 euro.
La firma di quest’accordo a favore della biodiversità è avvenuta sul Rocher il 19 settembre, alla presenza di SAS il Principe Alberto II e di numerose personalità (vedi foto). La convenzione è stata siglata al Ministero di Stato alla presenza di S.E.M. il Ministro di Stato, da Robert Calcagno, per il Principato, Consigliere del Governo per le Strutture, l’Ambiente e l’Urbanistica, da S.E.M. Bernard Fautrier, per la Fondazione Prince Albert II de Monaco, vice Presidente e Amministratore Delegato della Fondazione, da Gaston Franco, Presidente del Consiglio d’Amministrazione e da Pierre Commenville, Direttore ad interim, per il Parco del Mercantour e da Gian Pietro Pepino, Presidente e Patrizia Rossi, Direttore, per il Parco Naturale delle Alpi Marittime.
Il partenariato, sostenuto dal Principato di Monaco e dalla Fondazione Albert II de Monaco, presenta diversi obiettivi. Innanzitutto, quello di migliorare le conoscenze rispetto all’evoluzione della biodiversità in questi spazi naturali, di promuovere una gestione esemplare, soprattutto in materia di turismo sostenibile, e infine di favorire a livello internazionale la condivisione delle esperienze acquisite.
La Convenzione si articola in quattro progetti, scaglionati su tre anni.
Il primo progetto della Convenzione concerne la realizzazione di uno dei più ambiziosi inventari di esseri viventi al mondo, relativo alla totalità territoriale dei due spazi naturali, cioè quasi 2 450 km². La realizzazione di questo inventario beneficerà di un’equipe internazionale di studiosi e di naturalisti del luogo, depositari di conoscenze specifiche. Il secondo progetto mira a favorire l’iscrizione dei due Parchi nella lista del Partimonio Mondiale dell’Umanità.
Il terzo progetto riguarda la realizzazione di luoghi d’accoglienza dedicati a studiosi e visitatori dei parchi, con lo scopo di crere legami tra le due comunità attraverso lo sviluppo del turismo scientifico e l’urgenza di iniziative di “scienza cittadina” che consentiranno ai visitatori e alle comunità locali di partecipare alle scoperte scientifiche. La quarta fase della convenzione mira ad assicurare la promozione dei tre progetti attraverso l’organizzazione di manifestazioni e di incontri su scala nazionale ed internazionale, la creazione di supporti informativi e di comunicazione e la promozione di questa iniziativa di cooperazione per incentivare il coinvolgimento del pubblico a favore dell’ambiente.
La Fondazione Principe Alberto II apre la sua sede americana
In occasione del ricevimento organizzato per l’inaugurazione della sede americana della Fondazione Principe Alberto II di Monaco a New York, l’emblematico professore di economia della Columbia University, Jeffrey Sachs, ricordando l’impegno di S.A.S. il Principe Alberto II e le azioni internazionali della Sua Fondazione per la protezione dell’ambiente, ha dichiarato: “avete ragione, l’azione sinergica è veramente urgente”.
Il Professore Jeffrey Sachs, Direttore dell’ « Earth Institute » alla Columbia University, era l’ospite principale della serata di inaugurazione della sede americana della Fondazione Principe Alberto II di Monaco.
Organizzata da Maguy Maccario Doyle, Console Generale di Monaco e Direttore dell’Ufficio per il Turismo Monegasco di New York, la serata, tenutasi il 17 settembre e presieduta da SEM Bernard Fautrier, Vice Presidente e Amministratore Delegato, in rappresentanza di S.A.S. il Principe Sovrano, e da John B. Kelly III, Presidente della nuova struttura americana, ha visto la partecipazione di più di 130 invitati.
Samantha Smith, membro del Comitato Scientifico e Tecnico della Fondazione, ha illustrato la sua partecipazione alla spedizione effettuata dal Principe Sovrano di Monaco al Polo Nord, nel 2006.
"Oggi siamo un po’ in stato di choc e questo dovrebbe ricordarci la nostra responsabilità verso il pianeta. Possiamo guarire ma solo se non continuiamo a commettere gli stessi errori. Ecco perché le azioni svolte e il messaggio lanciato dalla Fondazione Principe Alberto II sono importanti” ha detto il Professore J. Sachs. “I cambiamenti climatici, la diminuzione della biodiversità e dell’acqua sono degli elementi di pressione costante. La Fondazione ha saggiamente scelto questi ambiti di intervento. È un onore essere Partner della Fondazione. Segue la giusta direzione, ha ragione” ha concluso il Professore.
John B. Kelly ha detto : “La Fondazione Principe Alberto II di Monaco è diversa dalle altre Fondazioni per l’ambiente per tre motivi principali: l’accostamento dei suoi campi d’intervento, lo statuto di Capo di Stato del suo Presidente e l’impegno storico della Sua famiglia a favore della protezione dell’ambiente.”
Trasmettendo il messaggio di benvenuto di S.A.S. il Principe Alberto II, il Sig. Fautrier ha ricordato che la sede americana fa parte dei più recenti distaccamenti della Fondazione, come quello della Francia, della Svizzera e del Regno Unito. L’apertura di altre sedi è prevista anche a Singapore, in Canada, in Germania, in Italia e in Belgio nel corso del 2009.
Ha ricordato che, ad oggi, la Fondazione ha stanziato più di 11 milioni di euro a sostegno di più di 70 progetti nel mondo, relativi al cambiamento climatico, alla conservazione della biodiversità, alla gestione delle risorse idriche e alla lotta contro la desertificazione.
Ha anche sottolineato che il 100% delle donazioni fatte alla Fondazione è esclusivamente utilizzato per finanziare i progetti.
In questa occasione, è stato presentato il Monaco Lounge – una struttura avanguardista che servirà anche da vetrina per l’importante lavoro della Fondazione e del Principato in materia di protezione ambientale.
Nell’installazione, sono stati realizzati, da un’equipe di Hollywood esperta in effetti speciali, dei caleidoscopi che evocano i temi della Fondazione.
Sugli schermi viene anche trasmesso un discorso del Principe Alberto II che illustra il Suo impegno personale per la tutela dell’ambiente e tutto ciò che è stato realizzato in tale ambito dalla Sua Fondazione e dal Principato.
Roger Moore, padrino della bambola di Elizabeth Wessel per l'UNICEF
Una visita improvvisa, qualche settimana fa, da Elizabeth Wessel. Roger Moore, saputo che la stilista avrebbe presentato una bambola di sua creazione in occasione della sesta edizione di “le faccine dei creatori” dal 18 al 23 novembre al Palazzo piccolo a Parigi, ha voluto sostenerla in questa iniziativa di beneficenza la cui madrina è Laticia Hallyday. Sapendo che la serata di beneficenza è stata organizzata in favore dell’UNICEF, con l’obiettivo di finanziare i suoi programmi di vaccinazioni, il celebre Bond, James Bond, ha accettato di unire la sua immagine per sostenere ulteriormente un’associazione di cui è uno dei rappresentanti più anziani da numerosi anni. Dall’inizio dell’anno, più di 31000 bambini sono stati vaccinati grazie ai fondi raccolti e i creatori, più di una decina, hanno già realizzato faccine destinate a questa vendita d’eccezione all’asta e su internet. Il cuore di James Bond non fallisce mai e ancora una volta, Roger Moore ha dimostrato di esserne all’altezza. Accompagnato dalla moglie Christina e contorniato da Nathalie Varley e Jacqueline Lestrade, è cosi che lo vediamo in un’immagine dalle alture di Monaco. Grazie a Elisabeth Wessel per averci consentito di ritrovare, con sommo piacere, il signor Roger Moore.


LA FONDAZIONE PRINCE PIERRE : TRE DOMANDE A JEAN-CHARLES CURAU
Incontri letterari e musicali, laboratori di scrittura, conferenze, proiezioni di audiovisivi, sessioni di dediche e numerose manifestazioni fregeranno l'edizione 2008 della Fondazione Prince Pierre di Monaco, organizzata da domenica 5 ottobre a martedi 7 ottobre. Qualche giorno prima della proclamazione dei premiati, martedi 7 ottobre alle ore 20 nella Sala Garnier di Monaco, Jean-Charles Curau, Direttore degli Affari Culturali e Segretaario Generale della Fondazione Prince Pierre, traccia il punto sul Premio Internzionale d’Arte Contemporanea della Fondazione Prince Pierre.
Ci rammenta chi è il vincitore del Premio d’Arte Internazionale Contemporanea della Fondazione Prince Pierre, designato dalla giuria il 6 maggio 2008 ?
Jean-Charles Curau : In vincitore è Didier Marcel con l’opera « Sans titre, Labours », realizzata dalla modellatura di un lotto di terreno arato. Con due solchi, presentati verticalmente, questo giovane artista ci consegna il suo sguardo sul mondo: è li che risiede l’essenza dell’arte. Con questa scelta, la giuria della Fondazione Prince Pierre adempie alla sua duplice missione: riconoscere un artista emergente attraverso la selezione operata da professionisti del settore (galleristi, direttori di musei...) e contribuire alla diffusione delle creazioni artistiche contemporanee. Premiato il 6 maggio scorso, Didier Marcel si è persino visto commissionare, sull’esempio dei vincitori precedenti, un’opera sul Principato. Le sue due opere verranno esposte a Monaco, nella Sala del Molo Antoine I dall’8 ottobre.
Qual è la vocazione della Fondazione Prince Pierre?
J.-C. C. : Sostenere la produzione artistica contemporanea. Creata nel 1966 da S.A.S. il Principe Rainier III in memoria di suo padre il Principe Pierre, la Fondazione assegna ogni anno quattro premi, la cui proclamazione finale avverrà il 7 ottobre alle ore 20 nella Sala Gernier di Monaco: il Premio d’Arte Contemporanea il cui vincitore è già noto, il Premio Composizione Musicale e infine il Premio Letterario, presieduto da S.A.R. la Principessa Carolina di Hannover, oltre a quello della Borsa per la Scoperta, creato nel 2001. Quest’ultimo è destinato ad un giovane scrittore francofono per la sua prima opera di fiction mentre il Premio Letterario va ad uno scrittore per l’insieme delle sue opere, in occasione della pubblicazione recente di una di queste. Citiamo, tra i vincitori recenti del Premio Letterario, Jacques Pierre Amette (2007), Philippe Sollers (2006) et Andreï Makine (2005) e, per la Borsa per la Scoperta, Carole Martinez vincitrice l’anno scorso con « Le cœur cousu » (Gallimard). La Fondazione Prince Pierre dà inoltre appuntamento al pubblico all’Auditorium Ranieri III di Monaco, domenica 5 ottobre con numerose attività (laboratori di scrittura, conferenze..)
Oltre questo appuntamento annuale, quali saranno i prossimi grandi eventi culturali proposti dal Governo del Principato ?
J.-C. C. : Tra i grandi progetti culturali, il Principato sta preparando attualmente i festeggiamenti per il Centenario dei Balletti russi di Sergiej Diaghilev. Questo evento, celebrato a livello nazionale, dovrebbe cominciare l’estate prossima con una grande mostra e continuare per tutto l’anno. Tutti gli enti culturali di Monco, dall’Orchestra Filarmonica ai Balletti di Monte-Carlo, passando per il Museo Nazionale, l’Opera, la Primavera delle Arti, il Grimaldi Forum, gli Archivi Audiovisivi...sono parte integrante di questo formidabile progetto. Il ruolo della Direzione degli Affari Culturali è quello di riunirli alfine di offrire al pubblico una programmazione culturale degna della grande tradizione di Monaco, ossia creativa e audace.
Marina Grosoli Kerwat è il nuovo Presidente dell’Associazione Monaco-Italie
Il cambiamento era previsto da tempo, ma la nuova nomina è stata ufficializzata durante la Riunione del Consiglio d’Amministrazione, lo scorso 24 settembre. Al termine del Consiglio, il nuovo Presidente ha incontrato i membri dell’Associazione nel corso di un cocktail tenutosi all’Automobile Club di Monaco. Numerose le personalità presenti, tra cui SAS il Principe Sovrano; il Ministro di Stato, Jean Paul Proust e Signora; Bernard Marquet, Vice-Presidente del Consiglio Nazionale in rappresentanza di Stéphane Valeri, Padre Léon, facente le veci di Monsignor Barsi, Arcivescovo di Monaco e gli Ambasciatori d’Italia e di Francia nel Principato.
Marina Grosoli Kerwat succede al Maestro Michel Boéri, Presidente dell’Associazione dal 2003, anno delle sua creazione. Il suo nome e la sua personalità sono legati allo sviluppo che l’Associazione ha conosciuto in pochi anni e che fa della Monaco-Italie, una delle maggiori associazioni nel panorama sociale monegasco.
Il Presidente uscente ha ringraziato il Consiglio d’Amministrazione per il lavoro realizzato ed ha sottolineato che il successo della Monaco-Italie si deve anche all’impegno del suo Vice Presidente Enrico Braggiotti, cha ha voluto creare un’associazione per accrescere il legame tra l’Italia e Monaco, due paesi dalle tradizioni e dai valori comuni. Il nuovo Presidente ha ringraziato SAS il Principe Alberto II di averla incoraggiata ad accettare la carica ed ha sottolineato, a sua volta, l’importanza che riveste per lei la solida amicizia tra l’Italia e Monaco. L’uno, il paese che l’ha vista nascere e l’altro, Monaco, che l’ha vista affermarsi in quanto donna e madre di famiglia. Ha poi rapidamente tracciato le linee del programma che intende realizzare, sull’esempio delle attività già intraprese dall’Associazione (borse di studio, conferenze e scambi culturali..). Ha concluso il suo intervento sottolineando il grande ruolo che ciascun membro dell’Associazione, sia italiano che monegasco, deve rivestire per continuare a fare della Monaco-Italie un’associazione dinamica.


GALA FIGTH AIDS
S.A.S. la Principessa Stéphanie e l’associazione Fight Aids Monaco ha organizzato una gala-concerto destinato a ricordare tutti i rischi di affezione di HIV.
Per questa edizione al Principessa Stéphanie ha organizzato un cocktail cena organizzato all’interno del celebre Night Club Jimmy'z a Monaco. Dopo la cena si è svolto il concerto di Christophe Maé.
La prima parte del concerto ha visto sul palco l’artista William Baldé, che accompagna questa estate in tournée Christophe Maé.
Più di mille presenti hanno applaudito Christophe Maé all’interno della sala des Etoiles di Monte-Carlo.
Ringraziamenti alla SBM Società des Bains de Mer per l’organizzazione e ai vari donatori che hanno contribuito alla serata: Cartier, Fred, Van Cleef, Akris et Piaget...
PER I 50 ANNI DEL PRINCIPE ALBERTO
20 bambini hanno già beneficiato dell’azione umanitaria iniziata in occasioen del compleanno del Principe Alberto II. Il 4 luglio, S.A.S. Alberto II, si è recato al Centro Cardio toracico di Monaco al fine di incontrare Sarah Tamba, 4 anni, Mauriziana operata il 1 luglio e Saadia Compaore, 11 anni operata il 23 giugno.
Tutte e due sofferenti di una patologia cardiaca, sono state operate con successo nel contesto dell’azione umanitaria « Monaco Collectif Humanitaire », iniziata los corso marzo, in occasione del cinquantesimo anniversario del Principe Alberto. L’azione umanitaria vede riunite 18 associazioni monegasche e la Direzione della Cooperazione Internazionale, questa azione potrà aiutare numerosi bambini affetti da problemi cardiaci che saranno operati nel Principato e poi ritorneranno nei loro paesi di origine.
Iniziato il primo intervento nel gennaio 2008, al Centro Cardio Toracico con l’operazione di Deidi El Ghassoum di sette mesi, il progetto ha permesso di operare 20 bambini di origine africana, sette del Senegal, cinque di Burkina Faso, cinque Mauriziani e un bambino Etiope. Due piccoli bambini marocchini sono stati operati al Centro Ospedaliero Princesse Grace in fine giugno.
Dopo sei mesi di attività, i risultati sono significativi e un gran numero di interventi annuali saranno realizzati nel Principato.
S.A.S Alberto II ha un interesse molto particolare all’iniziativa in cui ha partecipato con un Suo importante sostegno finanziario.
NUOVA SEDE PER FIGHT AIDS
La Principessa Stephanie Giovedi 13 giugno 2008 ha inagurato i nuovi locali dell’ associazione Fight Aids nella Villa Pasteur, in 11 Bd Charles III in Monaco.
Presente all’inagurazione S.A.S Alberto II e numerose altre autorità del Governo e del Consiglio Nazionale di Monaco, rappresentati UNAIDS ( la Principessa Stephanie è rappresentante Speciale dall’ottobre 2006) oltre che volontari e affiliati.
Grazie al nuovo designen e archietettura, questa nuova struttura funzionale permetterà di avere sette nuovi volontari e cinque impiegati che si adopereranno per rendere più confortevoli le condizioni dei loro 150 affiliati. Nella nuova struttura saranno facilitate le attività di gruppo ( computer class, yoga, teatro ed altro ) e l’organizzazione di viaggi e concerti.
STÉPHANIE FIRMA UN CONTRATTO PER 50 ANNI PER LA SUA CASA DELLA VITA
Un altro passo… La Principessa Stéphanie e i suoi membri dell’associazione Fight Aids Monaco si sono trovati a Carpentras per firmare con il sindaco Francis Adolphe, un contratto della durata di 50 anni per l’utilizzazione della futura Casa della vita. La Casa della Vita, sostiene la Principessa Stéphanie accoglierà le persone affette dal virus HIV, durante il loro soggiorno potranno “ riprendere confidenza della loro esistenza e avranno un sostegno psicologico ”. Un Casa a carattere unico in Europa che risiederà a Carpentras. Avrà la capacità di accogliere 25 persone, la Casa della Vita, dell’associazione Fight Aids, occuperà 1.000 mq. Una costruzione che prevede 17 camere singole, ed uno spazio riservato ai bambini. Inoltre, avrà un refettorio, una sala polivalente, infermeria e lavanderia. L’inzio lavori è previsto per fine anno.
IL 60° BALLO DELLA CROCE ROSSA AL RITMO SESTI!
Per il 60 anno, il Ballo Della Croce Rossa sarà organizzato con un edizione eccezionale. Il 1 agosto, con il bassista dei Rolling Stone, Bill Wyman, donerà un concerto, una premiére, dedicato alla gloria del rock degli anni 60.
Sarà un avvenimento storico, Bill Wyman sarà accompagnato da musicisti unici: Robin Gibb ( Bee Gees ), Mary Wilson ( Supremes ), Donovan, Francis Cabrel, Louis Bertignckac ( Téléphone )
HARLEY DAVIDSON
Una serie di motociclette Harley Davidson, una serie di chitarre Gibson e dei giochi di luce faranno infiammare i colori e i sensi. Delle immagini giganti saranno diffuse su delle bande che saranno poi proiettate nelle varie colonne della Salle des Étoiles.Prima dell’animazione, un filmato racconterà i 60 anni di operativita internazionale della Croce Rossa Monegasca.
GARDEN PARTY
Ma lo spettacolo sarà preceduto da un garden party. Gli invitati saranno accolti a lume di torce che li condurranno a tavoli in giardino in stile lodges africani inspirati a Sydney Pollack e al suo film La mia Africa. Tessuti, mobili e teck della serata saranno tutti inspirati allo stile coloniale del Kenya. L’animatrice della televisione Frédéric Courtadon, e il giornalista rock Philippe Manœuvre procederanno poi alla tombola.
LA CROCE ROSSA MONEGASCA HA 60 ANNI
Creata per volere del principe Luigi II nel marzo 1948, e animata da un piccolo gruppo di volontari, la grande dama di Monaco quest’anno compie 60 anni. Oggi conta 45 dipendenti, 4 Miliardi di budget, di cui € 600.000,000 dedicati ogni anno agli aiuti locali. Le opere internazionali, per cui la CRM ha realizzato strutture particolarmente significative sono molte, la medicina ortopedica in Nigeria, l’acquisto di apparecchiatura per l’ospedale di Cuba, la realizzazione di un villaggio di 239 case in Indonesia e di una scuola materna dedicata al Principe Ranieri III in Timor. Localmente, la CRM opera con l’Istituto Maurice Rossetti di Nizza che accoglie i portatori di handicap e il sostentamento di Villa Speranza a Monaco che accoglie i malati di Alzheimer.
TARGA COMMEMORATIVA
Sua Altezza Reale La Principessa Camilla Di Borbone delle Due Sicilie, Duchessa di Castro
In presenza di Christian Estrosi, Sindaco di Nizza
Sua Altezza Reale, la Principessa Camilla di Borbone delle due Sicilie, Duchessa di Castro, è l’ispiratrice delle azioni umanitarie del Sacro Ordine Militare Costantiniano di San Giorgio. Quest’ordine si occupa quotidianamente di opere caritatevoli, in difesa di cause al servizio del prossimo.
Al fine di migliorare il materiale di servizio del reparto pediatrico dell’Ospedale di Nizza, Sua Altezza Reale ha acquisito 5 apparecchi di ossigenoterapia, per un totale dono di € 27.000,00.
Queste apparecchiature sono ufficialmente operative nel reparto neonatale-pediatrico, da lunedì 26 maggio.
In questa occasione, Christian Estrosi, Sindaco di Nizza e Presidente del Consiglio di Amministrazione del C.H.U, è stato presente unitamente a numerosè personalità, alla cerimonia di consegna di una targa commemorativa dell’iniziativa.
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L’ASSOCIAZIONE GLI AMICI DEL LIBANO RACCOLGONO 630.000 EURO
Circa 270 persone hanno partecipato alla Notte di Oriente, all’Hotel de Paris, organizzata dall’Associazione Monegasca Gli Amici del Libano. L’associazione presieduta da Bouran Bouery grazie ad una tombola ha raccolto 630.000 euro. I fondi raccolti sono destinati alla creazione di dispensari ed a un progetto rivolto ai malati del Virus HIV. La serata, in cui erano presenti numerose personalità, è stata animata dalla famosa cantante libanese Assi Hallani.
AMADE
45 ANNI E UN ACCORDO CON IL BURUNDI


L’Amade ha 45 anni. L’associazione mondiale degli amici dell’infanzia, presieduta dalla Principessa de Hannovre si è riunita all’Hotel Metropole, il 10 e 11 aprile per la sua riunione annuale. In questa occasione il governo Monegasco e l’assemblea hanno deciso di donare un contributo di € 850.000 all’Amade del Burundi. Questo collaborazione, della durata di tre anni, ha come programma un aiuto concreto per i paesi Africani, soprattutto rivolta agli orfanotrofi e ai bambini sieropositivi e o affetti da HIV.
«Aprite i vostri occhi, le vostre orecchie e il vostro cuore» questa la frase della Principessa Stéphanie, giovedì sera, dello scorso 20 marzo, al pubblico venuto ad assistere il gala «GAINSBOURG, je suis venu te dire» al Grimaldi Forum. Uno spettacolo viaggio attraverso la carriera del grande Serge. Uno spettacolo che per la prima volta ha rivisitato le canzoni del grande Serge Gainsbourg (La Javanaise, Couleur Café, Comics Streep, Vieille Canaille, Requiem pour un

Con etc.) a seguire una cena a tema e stile Parigino « Saint Germain des Près ». Sulla scena numerosi artisti: Elie Semoun, Maurane, Martin Rappeneau, Passi, Vitaa, Patrick Bruel, Adrienne Pauly, David Hallyday,La celebre Troupe del Roi Soleil, Lââm, Alizée, Agnés Jaoui, si sono riuniti per volere della Principessa Stéphanie, al fine di interpretare le canzoni più belle e più famose di Serge Gainsbourg. Lo spettacolo è stato accompagnato dai musicisti dell’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo.
I fondi raccolti in questa occasione e avvenimento unico sono destinati al finanziamento di un progetto molto caro alla Principessa Stéphanie: la costruzione di Una Casa Famiglia in Provenza, che accoglierà le persone viventi affette da VIH. S.A.S la Principessa Stéphanie ha creato nel 2004 l’associazione Fight Aids Monaco (F.A.M.) di cui è Presidente, la missione dell’associazione è informare, prevenire e sostenere i malati di HIV. Rappresentante ufficiale dell’ONUSIDA dall’ottobre 2006, la Principessa Stéphanie lavora e lotta contro la prevenzione e la discriminazione sovente nei confronti delle persone viventi malate di HIV.