IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NAZIONALE RICEVE I RELATORI DELLA COMMISSIONE DI CONTROLLO DELL’ASSEMBLEA PARLAMENTARE DEL CONSIGLIO D’EUROPA

Nell’ambito della terza visita d’informazione nel Principato, Pedro Agramunt e Leonid Sloutsky, co-Relatori della Commissione di Controllo dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa incaricati del dossier monegasco, sono stati ricevuti a colloquio per più di un’ora dal Presidente del Consiglio Nazionale, mercoledi 8 ottobre. (*)
Stéphane Valeri, affiancato per l’occasione dal Vice-Presidente Bernard Marquet, dal Presidente della Commissione delle Relazioni Esterne, Jean-Charles Gardetto e dal suo Capo di Gabinetto, ha fatto il punto sui progressi legislativi attesi dal Consiglio d’Europa e realizzati dall’ultima visita dei co-Relatori nel giugno 2006, in particolare con la votazione, nel dicembre 2007, della legge Giustizia e Libertà destinata a rafforzare le garanzie procedurali in materia penale, a livello di istruttoria e custodia cautelare e con l’adozione nel giugno 2008, della legge sulla responsabilità penale delle persone morali.
Rispetto alla legge sulla libertà d’associazione, inclusa negli impegni sottoscritti da Monaco al momento della sua adesione, il Presidente del Consiglio Nazionale ha confermato l’intenzione di inserirne il testo nell’ordine del giorno di una seduta pubblica prima della fine dell’anno. Si è tuttavia rammaricato per il fatto che la decisione del governo di ritirare, lo scorso giugno, il progetto di legge sul controllo finanziario degli organismi sovvenzionati, debba spingere il Parlamento a rinunciare all’emendamento sulla messa in concorrenza obbligatoria dei fornitori nelle associazioni maggiormente sovvenzionate, per non rischiare lo stesso di dover ritirare il testo.
I co-Relatori hanno ricordato che il Consiglio d’Europa resta in attesa della ratifica da parte del Principato della Carta Sociale Europea e della Convenzione sulla cyber-criminalità.
Riguardo alla legge di modernizzazione del funzionamento del Consiglio Nazionale, il Presidente Valeri ha richiamato le proposte contenute nel testo del disegno di legge adottato dall’Assemblea nel giugno 2005, prima che venisse ritirato dal Governo. Ha segnalato che a seguito della richiesta, da parte della nuova opposizione, di disporre di un termine per studiare le proposte del Governo, si terrà una commissione plenaria verso la fine di ottobre 2008 con l’obiettivo di stabilire una posizione comune tra gli eletti, prima di un successivo incontro con il Governo nell’ambito del gruppo misto di lavoro.
I rappresentanti del Consiglio Nazionale hanno confermato la volontà di lavorare in concertazione con il Governo per arrivare in tempi brevi ad una legge che, non solo inserisca nei testi i diritti riconosciuti all’opposizione dal 2003 (diritto d’informazione, di partecipazione alle delegazioni dell’Assemblea, alle commissioni e ai comitati di studio, stesso tempo di parola per ogni eletto..), ma garantisca anche una maggiore indipendenza del Parlamento rispetto al potere esecutivo.
A conclusione del colloquio, i rappresentanti del Consiglio Nazionale hanno richiamato l’importanza del rispetto del Governo verso le prerogative del Consiglio Nazionale iscritte nella Costituzione, fornendo in particolare informazioni precise e trasparenti in materia di esame del budget, condizione indispensabile ai fini di un dibattito politico costruttivo per il Paese e perchè l’Assemblea possa esercitare pienamente il suo ruolo.
Hanno ricordato l’impegno di trasparenza realizzato da cinque anni dal Consiglio Nazionale, attraverso la trasmissione televisiva dei dibattiti più importanti, la diffusione integrale di sedute pubbliche su internet e la pubblicazione, a partire dalla deposizione, di progetti e proposte di legge sul sito del Consiglio Nazionale, alfine di renderli accessibili a tutti.
FRANCK BIANCHERI ALLE NAZIONI UNITE
Alla domanda del Principe Alberto II, Franck Biancheri, consigliere di governo per le Relazioni Esterne e per gli Affari Economici, e finanziere internazionale, si è recato a new York, in occasione della 63° riunione dell’assemblea generale delle Nazioni Unite, al fine di accompagnare la delegazione monegasca. Franck Binacheri è intervenuto ripetutamente, al dibattito generale, per due questioni care a Monaco, la prima lo sviluppo dell’Africa e l’altra, la realizzazione di obiettivi per la salvaguardia dell’ambiente.
S.E. M. MARIO POLVERINI, AMBASCIATORE D’ITALIA A MONACO, RICEVUTO DAL CONSIGLIO NAZIONALE

Il Presidente Stéphane Valeri ha ricevuto al Consiglio Nazionale S.E.M. Mario Polverini, Ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco, in vista della sua imminente partenza dal Principato, prevista il 30 settembre, per l’assunzione dell’incarico di Responsabile delle Relazioni Internazionali all’Esposizione Universale di Milano del 2015.
I due sono apparsi compiaciuti per le eccellenti relazioni esistenti tra l’Italia e Monaco che contano, tra l’altro, su una comunità italiana residente di quasi 7000 cittadini e su circa 5000 confinanti. Gli italiani rappresentano, inoltre, il principale gruppo turistico nel Principato di Monaco. S.E.M. Polverini ha illustrato al Presidente del Consiglio Nazionale il progetto di istituzione di una Commissione mista italo-monegasca che si occuperà del miglioramento dei trasporti e che promuoverà l’impianto di imprese monegasche sul territorio italiano.
Si è inoltre discusso del progetto di istituzione di un gruppo parlamentare Monaco/Italia e, a questo proposito, della visita ufficiale nel Principato, nel 2009, di Gianfranco Fini, Presidente della Camera dei Deputati italiana. A nome di tutto il Consiglio Nazionale, Stéphane Valeri ha espresso a S.E.M. Mario Polverini gli auguri più sentiti per la sua carriera futura.
PRIMA VISITA DI S.E.M. FRANCO MISTRETTA, AMBASCIATORE D’ITALIA A MONACO,
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NAZIONALE
Oggi, al Consiglio Nazionale, il Presidente Stéphane VALERI ha ricevuto S.E.M. Franco MISTRETTA, Ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco, in occasione della sua recente nomina.
Questo primo incontro si è svolto in un’atmosfera molto calorosa. Nel corso di quasi un’ora, sono stati affrontati il tema delle istituzioni monegasche e, in particolare, il ruolo del Consiglio Nazionale all’interno di esse, e i grandi temi d’interesse comune, primo fra tutti la situazione della comunità italiana a Monaco, forte di 7 000 cittadini e di quasi 5 000 frontalieri attivi. S.E.M. Franco MISTRETTA ha annunciato al Presidente del Consiglio Nazionale la prima riunione, nelle prossime settimane, della Commissione mista italo-monegasca che lavorerà in particolare per migliorare i trasporti e incoraggiare l’apertura di imprese monegasche sul territorio italiano.
L’Ambasciatore d’Italia ha espresso altresì il desiderio di conoscere i monegaschi con origini italiane che sono stati eletti, in quanto il suo Governo ha intenzione di censire i parlamentari di tutto il mondo con origini italiane.
Il Presidente Valéry si è anche congratulato per il dinamismo cha caratterizza le relazioni parlamentari tra l’Italia e il Principato e ha confermato la volontà dei parlamentari monegaschi di rafforzare ulteriormente le relazioni di amicizia e di cooperazione con i parlamentari italiani, volontà che si concretizzerà nel 2009 con la creazione di un gruppo di Amicizia Monaco/Italia tra i due Parlamenti.
PRESENTAZIONE DELLE CREDENZIALI DI S.E.M. FRANCO MISTRETTA,
AMBASCIATORE D’ITALIA A MONACO
Presentazione delle Credenziali di S.E.M. Franco Mistretta, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica italiana nel Principato di Monaco.
Nella tarda mattinata di mercoledi 8 ottobre, ha avuto luogo al Palazzo dei Principi, la cerimonia di presentazione delle Credenziali di S.E.M. Franco Mistretta, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica italiana nel Principato di Monaco.
S.E. M. Franco Mistretta era accompagnato, per l’occasione, da Orietta Palazzola, Primo Consigliere dell’Ambasciata. Dopo il benvenuto nella Corte d’Onore del Palazzo dal picchetto d’onore della Compagnia dei Carabinieri, guidata dal Colonnello Yannick Bersihand, Comandante Superiore della Forza Pubblica, l’Ambasciatore Franco Mistretta ha raggiunto, assieme a Orietta Palazzola, il Salone degli Specchi, guidato dal Colonnello Luc Fringant, Ciambellano di S.A.S. il Principe.S.E.M. Franco Mistretta ha quindi presentato le sue credenziali a S.A.S. il Principe Sovrano, contorniato da Jacques Boisson, Segretario di Stato, Georges Lisimachio, Capo di Gabinetto di S.A.S. il Principe e S.E.M. Franck Biancheri, Consigliere del Governo per le Relazioni Estere e gli Affari Economici e Finanziari Internazionali. Al termine della cerimonia, S.A.S. il Principe ha ricevuto in udienza l’Ambasciatore nel Salone di Famiglia.
Le relazioni consolari tra i due paesi esistono dal 15 maggio 1870. Attualmente, Monaco è rappresentato in Italia da una rete di quattordici Consolati che dipendono dall’Ambasciatore di Monaco a Roma.
Rispetto alla tutela dell’ambiente, il 19 settembre scorso è stata firmata una Convenzione quadripartita di cooperazione tra il Governo, la Fondazione Prince Albert II di Monaco, il Parco Nazionale del Mercantour e il Parco Naturale delle Alpi Marittime.
Su scala più ampia, l’Italia contribuisce notevolmente all’implementazione dell’Accordo ACCOBAMS mentre a livello sub-regionale è firmatario dell’Accordo RAMOGE e del Santuario per i Mammiferi Marini. In entrambi i casi le delegazioni italiane sono particolarmente attive e apportano contributi sostanziali.
Il Principato ha sostenuto altresi la candidatura di Roma come sede del Segretariato della CGPM (Commissione Generale della Pesca nel Mediterraneo).
« L’ESTENSIONE SUL MARE SI FARA' », HA DICHIARATO IL MINISTRO DI STATO DI MONACO
Nessuna immagine, nessun modello. Eppure, il progetto di estensione sul mare di Monaco si delinea pian piano. Isola o piuttosto isola alquanto al largo dalla spiaggia del Larvotto, somiglierà ad un capo orientato ad Est, che s’inserisce nel paesaggio e rispetta l’ambiente. Queste le grandi linee presentate alla stampa martedi 30 settembre da S.E.M. Jean-Paul Proust, Ministro di Stato del Principato, in occasione del rapporto sulle fasi del famoso progetto d’estensione urbanistica di Monaco sul mare. Nel quadro di questo ambizioso progetto che dovrà essere realizzato a partire dal 2011, lo Stato monegasco prevede di dare un contributo. Ma ancora non è noto chi si occuperà della sua realizzazione.
“Il nome del gruppo di imprese vincitore si saprà prima di Natale, al massimo entro la fine di febbraio 2009”, ha annunciato M. Proust. Intanto, tra i cinque gruppi selezionati dopo la gara d’appalto di luglio 2006, il governo ne ha individuti due: Monte-Carlo Development Company e Monte-Carlo Sea Land.
I due progetti degli architetti Norman Forster e Daniel Libeskind sono stati selezionati sulla base di criteri tecnici ed urbanistici. Ma “la gara non è ancora terminata e ad oggi nessuno è stato eliminato” ha tenuto a precisare il Ministro di Stato di Monaco. In effetti resta da valutare la fattibilità finanziaria dei cinque gruppi che concorrono, per un mercato che rappresenta tra i cinque e i dieci milioni di euro. Un criterio decisivo nell’attuale tempesta finanziaria.
“Priviligeremo l’apporto di fondi propri rispetto ai finanziamenti bancari” ha sottolineato Jean-Paul Proust. Ai candidati verranno chieste ulteriori informazioni alfine di chiarire, perfezionare e completare l’aspetto finanziario dei progetti. In effetti, spiega il Ministro di Stato: “lo Stato monegasco vorrebbe mantenere il controllo sulle operazioni per tutta la durata dell’attività ma aspira a farlo con garanzie finanziarie a buon fine”. “Ci auguriamo finanziamenti su dieci anni” ha precisato il capo del governo del Principato.
“Lavorare per precisare il modello finanziario”, poi, designare il vincitore dell’estensione sul mare, queste sono dunque le prossime scadenze per gli enti pubblici monegaschi. Il nome del vincitore dovrebbe esser reso noto entro il prossimo febbraio. Al di là di questo ruolo, lo Stato prevede anche di fornire contributi finanziari nell’ambito del diritto di costruzione che si riserva. Ma il Capo del governo del Principato l’ha affermato con determinazione: “non ci saranno finanziamenti sui Fondi di Riserva”. Occasione per Jean-Paul di ricordare, in questo periodo di bufera finanziaria, il ruolo capitale di questa specificità monegasca il cui totale si avvicina ai 5 miliardi di euro: “Il Principato è protetto dai suoi Fondi di Riserva. È la nostra sicurezza, soprattutto se la crisi continua” ha concluso.
Mostra dei progetti
Designato il vincitore dell’estensione sul mare, da qui al mese di febbraio 2009 si aprirà un processo di tre fasi : la preparazione tecnica del progetto, la costruzione della base e infine la realizzazione delle super-strutture previste per il 2011. Intanto, Jean-Paul Proust, Ministro di Stato del Principato di Monaco, ha promesso che, una volta conosciuti i vincitori della gara, verrà destinata al pubblico una grande mostra sui cinque progetti elaborati dai raggruppamenti dei più grandi architetti del mondo.
CHRISTIAN DE BOISSIEU : « LA CRISI INTERNAZIONALE HA UN RELATIVO IMPATTO SU MONACO»
Nessuna Piazza finanziaria puo’ dire di essere al riparo dalla crisi internazionale. Ma è anche vero che su Monaco ha un imptto relativo, sostiene Christian de Boissieu, Presidente della Commissione di Controllo delle Attività finanziarie, in occasione della presentazione del suo rapporto annuale, a Monaco. L’esperto, anche Presidente Delegato del Consiglio d’Analisi economica del Primo Ministro francese, si è espresso davanti ad un pubblico di professionisti del settore (banchieri, esperti contabili..) e di personalità, tra cui Gilles Tonelli, Consigliere del Governo per la Finanza e l’Economia.
“Siamo tutti sulla stessa barca. Ció nonostante, sono alquanto ottimista rispetto alla capacità di Monaco di evitare la crisi finanziaria.” Con queste parole Christian de Boissieu ha esordito, giovedi 25 settembre, la presentazione del rapporto 2007 della Commissione di Controllo delle Attività Finanziarie. Il rinomato economista presiede la CCAF dalla sua istituzione nel settembre 2007. De Boissieu ha ricordato come questa commissione, creata grazie ai voti del Consiglio Nazionale (Assemblea Parlamentare), consenta alla Piazza di Monaco e agli operatori di diversificare le attività e gli strumenti finanziari, sulla base di quanto proposto nel 2007dal rapporto Blain.
Dalla sua istituzione il 20 settembre 2007, la Commissione si è impegnata ad accettare o meno le Società di gestione, supervisione e controllo, sotto l’egida della Commissione Bancaria della Banca di Francia e l’appoggio del Comitato di Istituzione del Credito e delle Società d’Investimenti. Nel corso della presentazione delle attività del 2007, Jean-Castellini, Segretario Generale della CCAF, ha sottolineato l’assenza di “episodi criminali suscettibili di procedure giudiziarie”. Rispetto alle ispezioni, ha tenuto a precisare che la Commissione non “giudica la pertinenza dei prodotti” e ha aggiunto che: “il regolatore accompagna la Piazza senza tuttavia promuoversi, nonostante il suo ruolo possa influire in tal senso”.
Tra i suoi obiettivi, la CCAF si è impegnata a conseguire la firma di accordi bilaterali, in particolare in materia di crimini finanziari: “Giochiamo la carta della cooperazioe internazionale” ha concluso Christian de Boissieu.
MONACO ENTRA NELL’ERA ANTI TABACCO
La lotta contro il tabacco viene votata all’unanimatà al Consiglio Nazionale di Monaco “ un testo atteso da più di cinque anni ”, a riferito Jean-Charles Gardetto, consigliere nazionale. Una battaglia dura, ma resa necessaria, per creare l’unanimità per l’approvazione della nuova legge.Dopo l’Italia il 10 gennaio 2005 e la Francia il 1 gennaio 2008, “ è tempo che Monaco reagisca e si adegua ” questo afferma e sottolinea Jean-Francois Robillon consigliere nazionale. Quindi Monaco entrerà nell’era anti-tabacco da metà novembre 2008. Ma già molte imprese a Monaco proibisco il fumo negli uffici, alcuni ristoranti hanno già le aree per non fumatori. Bernard Lambert, direttore SBM, afferma “ la SBM non prevede abbassamento di cifre di affari nei casino, per questa nuova legge” giocatore non vuol dire fumatore, ”. Bernard Lambert stima che il 50% dei clienti delle sale da gioco non fumano più. Precisa inoltre che è già proibilto fumare ai tavoli da gioco del Café de Paris da più di tre mesi e ai tavoli del Sun Casinò da più di un anno e mezzo, inoltre negli altri casinò saranno costruire spazi per soli fumatori già dai prossimi mesi.
UN MANDATO ALL’INSEGNA DELL’APERTURA
Il 14 febbraio Stéphane Valeri e Bernard Maquet vincendo le elezioni hanno ripreso i loro posti di presidente e vice presidente del Consiglio Nazionale Di Monaco.
Sei i presidente di commissioni a cui è stato rinnovato il mandato: Catherine Fautrier, Brigitte Boccone-Pagès, Michèle Dittlot (cultura e patrimonio), Claude Cellario (legislazioni) Jean-Charles Gardetto (relazioni esterne), Alexandre Bordero (interessi sociali e affari esterni), Pierre Svara (responsabile economia e finanza), Fabrice Notari (capo commissione logistica), Anne Poyard-Vatrican (vice presidente e la nuova commissione per la tutele dell’ambiente).