Il Campione Olimpico Usain Bolt alla guida di una F430 Spider

 
 
 
 
Usain Bolt, primatista mondiale sui 100 e 200m alle Olimpiadi di Pechino 2008, ha realizzato uno dei suoi sogni guidando una Ferrari F430 Spider a Montecarlo, su un tratto del circuito urbano di Formula 1. Bolt si trova nel Principato per il World Athletics Gala organizzato dalla Iaaf, la Federazione Internazionale di Atletica, nel corso del quale verrà assegnato il premio di “Atleta dell'anno "

 

MONACO OSPITERÁ LA PARTENZA DEL TOUR DE FRANCE 2009

 
 
S.A.S. il Principe Alberto II si è recato, il 22 ottobre, al Palazzo dei Congressi di Parigi per assistere alla presentazione, fatta da Christian Prudhomme, del Tour de France 2009.Monaco è lieta di vedersi assegnata la partenza del Tour de France, una delle prove sportive più belle e più popolari.
Questa 96esima edizione partirà dal Principato di Monaco il 4 luglio 2009 con una cronometro di 15 kilometri su uno dei percorsi più tecnici e terminerà sugli Champs-Elysées il 26 luglio, all’indomani della tappa del Monte Ventoux.
In questa occasione, S.A.S. il Principe Sovrano ha dichiarato: « Per Monaco, dove il Tour passò già nel 1964, questa partenza 2009 rappresenta un importante risultato e una promessa ». Poi ha aggiunto: « La straordinarietà di questa corsa si deve sicuramente ai suoi organizzatori che hanno saputo modernizzarla nel corso degli anni, con un talento e una volontà fuori dal comune. Ma il merito è soprattutto dei ciclisti che ogni anno ci tengono con il fiato sospeso, ci fanno fremere, sognare e ai quali voglio rendere omaggio».Ha concluso il suo intervento con queste parole: « È con questo spirito di determinazione, di responsabilità e di entusiasmo che Monaco lavorerà a quella che, il 4 luglio, sarà una vera festa».
 

INTERVISTA LEANDRO CUFRE'

 
Leandro Cufré : « Pronto per il Marsiglia? »
Un po’ di paura per Leandro Cufré prima di affrontare l’OM al Vélodrome. Dopo il ritorono di sabato sera scorso, il difensore argentino attende l’incontro di domenica sera….
Intervista...
Leandro, gronsso incontro in prospettiva di domenica al Velodromo. Come è passata la settiman di preparazione?
Molto bene, direi che abbiamo preparato con cura questo incontro.Non abbiamo cambiato le nostre abitudini di allenamento per preparare questa partita.Tutti gli incontri sono in qualche modo importanti.
Un lavoro specifico è stato realizzato tenendo conto dell’avversario? A questo deve rispondere l’allenatore! Seriamente ripeto, abbiamo preparato questo match, come gli altri. Conosco le qualità dell’OM che mostra le sue capacità già dalla prima giornata del campinato.Noi sappiamo che sarà complicato e ci siamo preparati di conseguenza
Marsillia a speso grandi energie martedì in Champions (risultato 2-1 contro Liverpool a casa ). Un vantaggio per Monaco ?
Non a caso è un gran Club, sono abituati a giocare in settimana e poi la domenica. La loro mentalità non cambia. Lottano in tutte le partite
Teme il potere offensivo di questa squadra che già ha 12 punti dopo i primi cinque macth di campionato?   Questi è il gioco lo sappiamo bene, vedremo domenica .Ma per noi, la mentalità non è cambiata. Noi dobbiamo fare attenzione, ma non avere paura. Nessuna squadra ci spaventa.
Tu senti che oggi  l'ASM FC ha una dinamica diversa dalla scorsa stagione, è diventata più positiva e efficace…..
E’ vero. Sappiamo che durante la preparazione di inzio campinato c’è stato un buon lavoro. La squadra è più equilibrata che lo scorso anno e i primi risultati sono stati positivi. Dopo cinque incontri non è possibile tirare un bialncio. Ma è possibile dire che abbiamo avuto un inzio di un progresso.
Chu-Young Park non ha impiegato molto tempo a far parlare di lui. La sua forma attuale è sicuramente importante per tuttta la squadra?
Park,lavora molto, ed ha dimostrato durante le partite cosa è in grado di fare. E’ un giocatore inteligente, per noi difensori è importante avere qualcuno come lui che propone sempre delle soluzioni. Io penso che farà bene in Francia.  Di fronte alla porta  è  abile. Quando lui arriva di fronte alla porta, rimane calmo e fa quello che è necessario.
A livello della  comunicazione, cosa accade tra lui ed il resto del gruppo ?
Lui si  sforza di parlare con ognuno di noi. In inglese ma inizia a parlare un pochino di francese, perché si è iscritto ad un corso.
 
 
 

 

INTERVISTA A ROBERTO CARLOS

 
D: Roberto cosa ne pensi di questo riconoscimento e oggi essere presente nella Champions Promenade?
R: E’ un importante riconoscimento sono stato scelto tra 35 campioni del calcio mondiali. Lo considero un grande traguardo per la mia carriera.
D: Qual è il tuo campione preferito presente nella Champions Promenade?
R: Maradona. E’ il mio calciatore preferito, non ho avuto la fortuna di giocare con lui. Comunque tutti i presenti sono dei grandi campioni.
D: Oggi un calciatore storico ha posato le sue impronte in Promenade, Luisito Suarez, cosa né pensi di lui?
R : Io sono profondamente legato a lui, è un amico, un coach, il mio manager quando mi sono trasferito dall’Inter al Milan
Q: Quale piede hai posto come impronta da porre nella Champions Promenade?
R: Il mio piede destro, ma avendo una taglia 38 non è molto grande!
 D: Nella  Champions Promenade ci sono molti calciatori della Juventus Nedved, Del Piero, Zidane, Platini, Paolo Rossi e Dino Zoff. Circa due anni fa si vociferava che tu dovessi andare proprio alla Juventus, ma alla fine non fù così, cosa accadde?
R: Sì era così, parlai con Luciano Moggi ed eravamo d’accordo per andare da loro, ma alla fine il Real Madrid disse di no e io non andai.
D: Un altro calciatore Brasiliano che ha giocato con te nel Real Madrid ha posto il suo piede destro nella Promenade: Ronaldo. Cosa hai pensato quando vinse Ronaldo, essendo anche tu in nomination quell’anno?
R: Onestamente ci rimansi male! Ma comunque vinse Ronaldo, un altro grande calciatore……
D: Felipe Massa ha detto che ama giocare a calcio con i suoi amici in una squadra Brasiliana è bravo e vince. E’ vero?
R: Si! Felipe è bravo a giocare a calcio. Io credo che lui è un vero uomo di sport più  completo di me, perché io gioco a calcio,  molto bene, ma non guido come lui!
 
 
 
 
 
 
 
 

 

ROBERTO CARLOS E' IL GOLDEN FOOT 2008
 
Il brasiliano Roberto Carlos entra nella leggenda, è infatti lui il vincitore del Golden Foot 2008, il premio internazionale alla carriera dedicato ai più grandi campioni del calcio mondiale. La votazione è stata un vero e proprio plebiscito in favore del brasiliano: gli appassionati del terzino destro del Fenerbahce SK hanno votato in 38.384 per lui, contro i 18.150 voti per il portiere della Juventus Gianluigi Buffon (2°) e i 12.742 per il capitano della AS Roma Francesco Totti. I voti totali raccolti sul sito www.goldenfoot.com sono stati 105.589, provenienti principalmente da Turchia, Stati Uniti, Cina, Italia, Messico, Argentina, Ungheria, Brasile, Grecia, Germania. Roberto Carlos succede nell'albo d'oro al campione del mondo italiano Alessandro Del Piero, a cui aveva conteso il Golden Foot 2007 fino all'ultimo. Roberto Carlos (campione del mondo col Brasile nel 2002 e vincitore, con la maglia del Real Madrid CF, di tre Champions League, due Coppe Intercontinentali e quattro titoli della Liga spagnola) ha ricevuto il Golden Foot dalla mani di SAS il Principe Alberto II di Monaco, che ha dato alla manifestazione il suo Alto Patronato. Come campioni leggendari di tutti i tempi sono stati premiati Zinedine Zidane, Luis Suarez, Igor Belanov e Aldair (Roger Milla non è potuto intervenire all'evento per un contrattempo dell'ultimo minuto).

 CURIOSITA' SU ROBERTO CARLOS

Luogo di nascita: Roberto Carlos è nato il 10 aprile del 1973 in una piantagione di caffè nella città di Garça, San Paolo. Il 2 agosto 2005 ha ottenuto la nazionalità spagnola in modo da permettere al Real Madrid di tesserare l'attaccante brasiliano Robinho. La velocità del suo tiro raggiunge i 120 km/h, come tante auto sulle strade brasiliane, ma il suo record personale è di 148 km/h raggiunti in un match tra Brasile e Cina. Numero di presenze con il Brasile:  147, secondo di sempre per numero di gare giocate con la sua nazionale. Minuti giocati con la Seleçao: in 147 gare disputate sino al luglio 2006, Roberto Carlos è rimasto sul campo per 13.320 minuti complessivi, segnando 12 reti. Il suo primo club: Roberto Carlos aveva 14 anni quando è stato chiamato dall' União São João EC della città di Araras. A quel tempo si divideva tra il lavoro in fabbrica e gli allenamenti. La squadra per cui tifa: Santos FC. Il suo idolo: Dio: "Ogni giorno lo ringrazio di più per tutto quello che mi ha donato: lo ringrazio perché mi ha reso capace di fare quello che mi piace di più, giocare a calcio e rendere felici le persone con questo". Il 24 giugno 2005 Roberto Carlos è stato rapinato da due uomini armati mentre era intervistato da una radio sul sedile posteriore della propria auto. Comunque i ladri hanno solo rubato il suo orologio e il telefono cellulare dell'intervistatore. Subito dopo l'incidente, Roberto Carlos ha perdonato i due uomini dicendo: "E' colpa della povertà e della disoccupazione se le persone si riducono a commettere azioni simili". Il connazionale brasiliano Pelé nel 2004 lo ha selezionato tra i 125 più grandi calciatori viventi, insieme ad altre leggende verdeoro come Ronaldo, Ronaldinho e Rivaldo. I tre sono anche stati compagni di squadra di Roberto Carlos nel Brasile dal 1992 al 2006. Nel 1997 Roberto Carlos ha segnato un gol incredibile da 30 metri calciando una punizione in Brasile-Francia, battendo un impressionato Fabien Barthez.

 

JUMPING INTERNAZIONALE DI MONACO

 I MIGLIORI CAVALLIERI E CAVALLI DEL MONDO A MONACO

 
 
Di tutte le competizioni del salto agli ostacoli organizzate nel mondo, Global Champions Tour è senza dubbio nel suo contesto, la più prestigiosa. Nello stesso modo che il Principato accoglie il Grand Prix della F1, il Jumping International di Monaco anima per tre giorni il Port Hercule.
 
 
Nei giorni in cui si svolge la manifestazione, la città ritorna alla sua antica gloria di cavalli, dame e cavalieri. Il salto agli ostacoli, con la sua pista che si snoda intorno alla piscina, la Rascasse e la diga Nord, accoglie loge, tribune Vip, ristoranti e una sala relax e bellezza. La competizione anche quest’anno ha ospitato e visto a Monaco, oltre che ai migliori cavalli e i loro cavalieri, le più alte teste coronate e le più grandi fortune del mondo.
 

 

 

GLI INCONTRI DI LIGNE 1 ALLO STADIO LOUIS II NELLA STAGIONE  2008-2009
 
 
 
 
 
 
 
 
 
09-08  AS MONACO FC / PARIS SG
23-08 AS MONACO FC  / CAEN
13-09 AS MONACO FC  /  LORIENT
27-09 AS MONACO / LILLE
18-10 AS MONACO FC / NICE
29-10 AS MONACO FC / NANCY
08-11 AS MONACO FC LYON
22-11 AS MONACO FC / LE MANS
06- 12 AS MONACO FC / SOCHAUX                                  
20-12 AS MONACO FC / BORDEAUX
10-01 AS MONACO FC / NANTES
31-01 AS MONACO FC / GRENOBLE
14-02 AS MONACO FC/ MARSEILLE
28-02 AS MONACO FC / ST-ETIENNE
14-03 AS MONACO FC/ TOULOUSE
04-04 AS MONACO FC / LE HAVRE
18-04 AS MONACO FC/ RENNES
 02- 05 AS MONACO FC/ AUXERR
16-05 AS MONACO FC / VELENCIEN

 

25 ANNI DI MCA, Monte Carlo Automobile

ALA50, il nuovo modello per il Principe di Monaco. 

 
Tra il fragore dei motori del Gran Premio Storico e quelli del 66° GP di Formila 1, a Monaco ha fatto la sua apparizione il nuovo modello presentato dalla storica marca monegasca Monte Carlo Automobile. Lo Yacht Club di Monaco ha ospitato la cerimonia che ha visto svelare dal Principe Alberto II in persona questa creatura ancora una volta pensata e realizzata dal pilota-ingegnere Fulvio M. Ballabio. Tutto in carbonio, come la mitica Centenarie, voluta in onore dei 100 anni dell’Automobile Club di Monaco e sempre realizzata dalle sapienti mani di Bellasi, pilota svizzero e pioniere della fibra di carbonio.
ALA50, un nome che ricorda i 50 anni del Principe Alberto II. A Lui dedicata e a Lui regalata come prima realizzazione che è stata subito collocata nello storico Museo della Collezione Privata del Sovrano, il Monaco Top Cars Collection. Un grande onore ed un privilegio: gli onori della storia, ancora prima di essere in circolazione. Un grande atto di fiducia e un doveroso impegno di riuscita.
 
Ospiti d’eccezione 5 Mr Billions Dollars, che hanno manifestato discretamente il loro interesse per questa vettura unica. Dopo la presentazione si sono fatti avanti tre compratori-collezionisti. Si parla già di 5 vetture, consegna entro fine 2009.
Quando 2 anni fa fu ripresentato il modello evoluzione della Centenarie al Salone Top Marques del Principato, la scintilla scoccò ancora una volta e Ballabio, sempre affiancato dal fedele Colman Alberto, oggi direttore esecutivo e già team manager del Monte Carlo Motorsport (gruppo MCA) che portò la Centenarie alla 6 H di Vallelunga e a Le Mans, decise di proporre la nuova strabiliante MCA ALA50.
Motore: sarà un Monte Carlo V8. Sono in fase di rifinitura dettagli gli accordi con Daniel Trema, già manager della Filière di Renault, da dove uscirono Prost, Alesi ed altri, e oggi dirigente della Mecachrome, costruttrice dei motori Renault F1 e GP2.
Al momento, nello stabilimento di Bellasi a Novara, dove viene assemblato il carbonio, ci sono 2 motori: uno montato sull’ibrido-studio e l’altro pronto per la vettura che andrà al salone. A fine anno la versione stradale verrà presentata in un Salone Internazionale: Parigi o Bologna.
 
Il prezzo: 890.000 euro. C’EST UNIQUE, E’ UNICA, è lo slogan che accompagna questa auto. Ad ogni cliente un’auto non ripetibile.
Il programma: partecipare ad una corsa Le Mans Séries nel 2010 con auto, team e piloti in rosso e bianco, i colori monegaschi.
 

Monte Carlo Automobile, già 25 anni.

La prima marca di automobili monegasca del Principato ha festeggiato, in questo mese di maggio 2008, i suoi 25 anni di attività nel mondo della costruzione dei veicoli e della competizione.
Il suo fondatore, il pilota ed ingegnere Fulvio Maria Ballabio, (oggi Console Onorario del Principato a Bogotà, Colombia), aveva annunciato la nascita del marchio e dei suoi programmi nel corso di una cena all’Hotel Hermitage, per il suo debutto in F1 al fianco di E. Fittipaldi nel Team SPIRIT-HART, 1983.
Il reparto corse della MCA fu battezzato Monte Carlo Motorsport ed ha continuato nel mondo delle competizioni a seguire i programmi di numerosi piloti rinomati in F. Indy, SportPrototipo, GT (tra cui il compianto Clay Ragazzoni, H. Pescarolo, B. Giacomelli, A. Merzario, Devillota, che sono stati e sono partecipanti della corse MasterKart).
E’ nel 1988 che MCA, con un gruppo di appassionati di belle auto, Pierre Godet, Marcel Zunino, l’italiano Renato Giusti, comincia l’avventura nel mondo delle vetture GT stradali, costruita intermente in carbonio su progetto di FM Ballabio aiutato dal costruttore svizzero di F1 Guglielmo Bellasi, coadiuvati dai migliori tecnici di Alfa Romeo F1, tra cui l’indimenticato Ing. Carlo Chiti e l’Ing. Pierluigi Corbari.
La vettura, chiamata Centenarie in omaggio ai 100 anni dell’ACM, fu tenuta a battesimo da S.A.S. la Principessa Stéphanie di Monaco e presentata alla stampa internazionale, alle autorità del Principato. La vettura cominciò la sua storia nello stabilimento di Monaco-Fontvieille, e permise di annoverare tra i Paesi costruttori di auto anche il Principato di Monaco, presente in diversi Saloni internazionali, tra i quali Bologna, Los Angeles, Torino, Lugano, ..
MC Motorsport ha sempre continuato nel settore competizione con le vetture MonteCarlo la ricerca e l’evoluzione, portando alcuni clienti a iscrivere e far partecipare una GT monegasca alla 24H di Les Mans.
E’ il team ufficiale di MonteCarlo Motorsport, gestito da Alberto Colman e l‘ex meccanico di Niki Lauda, Ciro Barletta, che vedrà al traguardo con la vittoria di classe una MonteCarlo Automobile condotta dal suo fondatore-pilota Ballabio, Peo Consonni ed il pilota di F. Indy Guido Daccò.
MonteCarlo Motorsport continua lo studio e lo sviluppo e nel 2005 (con i fedeli appassionati A. Colman e lo sponsor di sempre Michele Bartoli - Clarion Italy e nuovi investitori) MCA farà ritorno nel Principato con una presenza al TOP Marques, salone dell’auto di prestigio.
Per i suoi 25 anni di attività, la società monegasca MCA ha voluto rendere omaggio a S.A.S. il Principe Sovrano Albert II in occasione dei Suoi 50 anni con la realizzazione di un nuovo GT, disegnato da F.M: Ballabio e ancora una volta realizzato dal mitico Guglielmo Bellasi e suo figlio Roberto.
Chiamata ALA 50, per il suo sistema aerodinamico di tipo “wing-car”. La vettura, anche questa totalmente in carbonio, sarà spinta da un motore da 650 CV V8, realizzato grazie alla collaborazione di Christian Contzen, già presidente di Renault Sport e Daniel Trema, oggi dirigente in Mecachrome per il programma GP2.
La società monegasca MonteCarlo Automotive Group, proprietaria del marchio MCAutomobile, è anche proprietaria del marchio MonteCarlo Marine e continua la produzione di fisher-boat plurimotorizzati fuori bordo, da 8 a 20 mt, nelle varie sedi internazionali.
Oggi, gli associati Colman, Ballabio, una società partner ed il Sig. Michele Batoli, sponsor e fornitore di accessori, stanno studiando un programma ambizioso: portare una ALA50 Competition ad una Le Mans Series entro il 2010, con 3 piloti monegaschi.
I sogni continuano … le emozioni arrivano.
Il pilota più ammirato nel corso della presentazione dell’ALA50 è stato A. Grimaldi, al secolo Principe Sovrano di Monaco. La sua auto, espressamente realizzata dalla Monte Carlo Automobile è stata posizionata nel Museo della Collezione Privata del Sovrano. Le tre discipline motoristiche si sono incontrate nel corso di quest’evento: Alex Puzar Camp. del mondo MotoCross, Mauro Baldi campione del mondo Prototipi, Bruno Giacomelli camp. del mondo Alfa Romeo e Fulvio M. Ballabio, fondatore di MCA e camp. del mondo Hoffshore.
Tra gli invitati 5 Mr Billions Dollars, che hanno manifestato discretamente il loro interesse per questa vettura unica. Si tratta dell’evoluzione della Centenarie, primo prodotto col marchio MCA della casa monegasca.
Era il 1990 quando l’ing. Fulvio M. Ballabio, ex pilota di F1 e di Offshore, faceva uscire dagli stabilimenti di Monaco la prima GT totalmente in carbonio.
Quando 2 anni fa fu ripresentato il modello Centenarie al Salone Top Marques del Principato, la scintilla scoccò ancora una volta e Ballabio, sempre affiancato dal fedele Colman Alberto, già team manager del Monte Carlo Motorsport (gruppo MCA), decise di proporre la nuova strabiliante MCA ALA50. Il nome: ancora una volta in ricordo di qualcosa di monegasco: ALbert Anniversaire 50, il compleanno del Principe Sovrano.
La vettura è già nel Museo delle Auto di Sua Altezza. Un grande onore ed un privilegio: gli onori della storia ancora prima di essere in circolazione. Un grande atto di fiducia e un doveroso impegno di riuscita.
Motore: sarà un Monte Carlo V8. Due case costruttrici sono in trattativa per le forniture. Al momento, nello stabilimento di Bellasi a Novara, dove viene assemblato il carbonio, ci sono 2 motori. Dopo la presentazione si sono fatti avanti due compratori-collezionisti. A fine anno la versione stradale verrà presentata in un Salone Internazionale: Parigi o Bologna.

 

MONTE-CARLO: L’INVINCIBILE NADAL

 
Rafael Nadal ha vinto per la quarta volta consecutiva il Monte-Carlo Master Series. Con il risultato 7-5, 7-5 si è imposto su Roger Feder ed è così entrato nella storia del tennis, perché nessun tennista del circuito, aveva vinto, prima di lui, quattro volte consecutivamente il Master Series di Monte-Carlo. Il suo percorso in questo torneo quest’anno non è stato facile, visto che i primi cinque giocatori mondiali, Roger Feder, Rafael Nadal, David Ferrer, Novak Djokovic e Nikolay Davydenko erano tutti presenti ai quarti di finale, deliziando così il numeroso pubblico. Grande successo di pubblico quest’anno, affermano gli organizzatori, più di 116.000 hanno assistito al torneo, le curiosità di questa edizione sono state: Monaco è stata premiata come miglior Master Series 2007, l’organizzazione della giornata italiana e la giornata delle donne. Obiettivo del prossimo anno, avere ancora i migliori tennisti del circuito e ospitare 120.000 grazie all’estensione del centrale che potrà ospitare 10.000 persone come da regolamento ATP.

ASM: De Botin il successore di Michel Pastor

 
Michel Pastore e Gérard Brianti, rispettivamente presidente e vice presidente del AS Monaco, hanno dato le loro dimissioni al Principe Alberto mercoledì 9 aprile. Jerôme de Botin è il nuovo presidente della squadra di calcio del Principato.

Un uomo discreto

Jérôme de Botin è il primo presidente dell’AS Monaco di nazionalità non monegasca. Nato a Parigi ha frequentato l’università in Borgogna e Auxerre, ed è da questi anni che inizia la sua passione per il calcio. Ma nel college Amherst, nel Massachusset, negli Stati Uniti, che de Botin incontra il Principe Alberto. Hanno ambedue 30 anni ed una passione comune, il calcio. Un giorno giocando insieme a calcio il Principe Alberto gli disse “ Un giorno verrai con me alla direzione del mio club”. Istallato a Chigago negli anni 80, sposato con una Austriaca e padre di tre bimbi, si è diplomato in economia aziendale con specializzazione nelle società di calcio. Dal 1990, de Botin è nel consiglio della Federazione Americana di Football.
Michel Pastor. Attraverso la Monaco Football Investiment (MFI) è ancor’oggi è il maggior azionista del club, con il 51%. Se MFI decidesse di vendere si potrebbe pensare ad un intervento di un solido investitore straniero. Potrebbe essere americano o europeo? “ L’AS Monaco ha come obiettivo di aprire il suo capitale a investitori stranieri ” ha semplicemente indicato il Principe Alberto.