MASSIMO LISTRI A PARK PALACE
Casa d’arte, galleria del Park Palce, ha presentato il lavoro fotografico di Massimo Listri. Fotografo italiano ha già realizzato 34 libri su castelli e giardini straordinari. Le sue foto, realizzate in plexiglas, rivelano un talento molto personale, e una vena geometrica e poetica
PICASSO SEDUCE PARIGI
PARIGI (Reuters) - Oltre 200 dipinti di Pablo Picasso e di tutti i più grandi pittori da lui ammirati -- Tiziano, Velazquez, Rembrandt, Goya tra gli altri -- saranno in mostra da oggi a Parigi.Gli organizzatori di "Picasso e i maestri" hanno trascorso tre anni a negoziare con i musei di tutto il mondo per ottenere in prestito alcuni dei più famosi dipinti per la mostra, che presenta i lavori di Picasso insieme ai capolavori che li hanno ispirati."E' una celebrazione non solo di Picasso, grande genio del ventesimo secolo presentato con un pantheon di maestri, ma di un dialogo intimo tra lui e i suoi padri, i suoi compagni", scrive nel catalogo della mostra la co-curatrice Anne Baldassari.
Il museo Prado di Madrid è stato tra i più generosi, con il prestito di sette dipinti, compresa una delle sue principali attrazioni, "La Maja Desnuda" dello spagnolo Francisco Goya, e pezzi di Diego Velazquez e Tiziano."Questo è un enorme prestito, in qualità e quantità. Ogni lavoro è incredibile... come se il Louvre avesse prestato la Monna Lisa", ha spiegato Baldassari al quotidiano francese Journal du Dimanche.
La National Gallery di Londra ha fornito 11 suoi quadri, compresa "Donna che si bagna in un fiume" di Rembrandt, mentre la National Gallery of Art di Washington ha inviato capolavori come "San Martino e il mendicante" di El Greco.I media francesi hanno riferito che il solo costo del trasporto, per la mostra da 4 milioni di euro, è stato di un milione, mentre una somma simile è stata spesa per l'assicurazione.
La sede principale della mostra, che andrà avanti fino al prossimo 2 febbraio, è il Grand Palais tra gli Champs Elysees e la Senna, mentre ci sono altre due esposizioni associate in due grossi musei parigini.Al Louvre, "Femmes d'Alger" di Eugene Delacroix è in mostra circondato dai dipinti di Picasso che ha ispirato e al museo d'Orsay c'è una sistemazione simile intorno a "Colazione sull'erba" di Edouard Manet.
ALEXANDRE PONOMAREV : RIEMERGERE
Una Mostra del Nuovo Museo Nazionale di Monaco
La mostra Alexandre PONOMAREV : Riemergere, ospitata nella sala dedicata alle mostre temporanee di Villa Sauber, è stata organizzata in occasione del progetto di presentazione del Kiosk al porto di Fontvieille e nei giardini di Villa Paloma alla sua apertura alla fine del 2009, essendo l’opera un dono dell’artista.
La mostra riunisce i disegni, i collages, gli oggetti, le fotografie dell’artista relativi alla concezione di una scultura bizzarra simile al chiosco di un sottomarino, ovvero la parte visibile della nave militare.
Il Kiosk di Ponomarev è l’emblema di un percorso artistico costantemente rivolto al mare e al suo ambiente. Riemergere rappresenta l’ottava tappa di un ciclo intitolato « Riciclare la muta » e inaugurato da Ponomarev nel 1996, con un’ambientazione spettacolare facente riferimento al “Codice atlantico” di Leonardo da Vinci; Ponomarev ridipinge con colori vivaci un sottomarino della Marina russa prima di farlo immergere nel mare di Barents. L’oggetto, presumibilmente invisibile per scopi militari, appare improvvisamente un mezzo di espressione artistica, non privo di provocazione ed humor.
Il Kiosk, realizzato durante la permanenza dell’artista presso l’atelier Calder, è stato presentato a Tours sur la Loire, poi a Saint Etienne, al Mudam di Luxembourg, ai Giardini delle Tuileries del museo del Louvre e infine sulla Moskova nell’ambito della 2a Biennale d’Arte contemporanea di Mosca.
Riemergerà, in data ancora da precisare, nell’insenatura del porto di Monaco. Ogni apparizione contribuisce alla creazione di un momento poetico, anacronistico, perfino surrealista.

Da Maya l’isola perduta, incredibile performance che fa scomparire l’isola dal Mare di Barents grazie alla collaborazione della marina militare, all’istallazione di un immenso periscopio nella Cappella della Salpêtrière durante l’ultimo Festival d’autunno a Parigi, le opere di Ponomarev sono emotivamente monumentali. Esse costruiscono contesti.

Dal 26 settembre al 2 novembre 2008
Villa Sauber-17, avenue Princesse Grace-Monaco
MADONNA: LA MAGNIFICA
La regina è lei. Sicuramente non c’è dubbio su questo, ed è un trono importante, sormontato da due grandi “ M ” è così che appare in scena a Nizza alla sua settima tournée mondiale.
Dopo un attesa di ore, l’attendevano 49.000 fans concentrati sul prato e tribune dello stadio stade Charles-Ehrmann, per assistere ad una prima mondiale del nuovo spettacolo della megastar planeteria.

Fedele alle sue superproduzioni anche questo spettacolo è un successo scenico. Madonna è piena di vitalità sulla scena: un palco di 90 metri lineari, alto più di venti metri, con due grandi “ M ” che sovrastano la scena e visibili ovunque, 12 musicisti, 16 ballerini, un orchestra gitana,1.200,00 euro di cristalli Swaroski, una Rollos vintage, 9 cambi di costumi ( Givenchy, Tom Ford, Gucci, Miu Miu, Stella Mc Cartney, Moschino, Saint-Laurent, Roberto Cavalli ).

Guepiere, capello e un basso alla mano, la cantante appare su “ Candy Shop ” guepière, bastone, un’immagine tra Madame Loyale e dominatrice SM. Un successo artistico. In finale, la stessa divisione dello spettacolo, quattro parti distinte, con un po’ alla coerenza musicale nell’insieme, che manca quando nello schermo si vede le referenze politiche ( Obana o Mc Cain ) e musicali ( Kanye West, Britney Spears ) sembra essenzialmente destinato ad un pubblico americano.
Lo show decolla anche grazie ad una scenografia gigantesca e superbamente inventiva, oltre che per la performance della cantante. Madonna porta molto bene i suoi 50 anni e sembra che il tempo per lei non sia mai passato e sulla scena sembra non faticare come una giovane ragazza alle prese con il suo grande pubblico.
RITRATTI DI STAR
Marylin, Steve Mac Queen, Robert Redford o Sharon Stone, oggi a Monaco.
Tutti creati dall’artista Natacha Toutain, parigina, la storia di scoprire le stars attraverso ritratti ad olio. I suoi ritratti preferiti, Marylin per iniziare, le grandi figure di Hollywood sono state tutte ritratte da Natache. Steve MacQueen, Clint Eastwood ed anche la stessa Grace Kelly.
Quali sono i dettagli e i materiali che l’attirano “ L’olio è sicuramente il materiale migliore per ritrarre il corpo umano ” Un emozione che si traduce in pittura. Tutto parte da una foto, da un dettaglio…..poi Natacha Toutain crea, plasma, e dona rilievi alle sue opere…. Tutti i giorni si creano delle parti, come un opera in continua evoluzione. L’ aspetto più duro? “ Creare un’emozione sulle materie e donare un emozione a chi osserva i miei ritratti”.


Jean-Christophe Maillot Primo miglior Coreografo
Una consacrazione! Jean-Christophe Maillot ha ricevuto al teatro del Bolchoȉ, il premio “Benois ” della danza come migliore coreografia per “ Faust ”.L’opera che il direttore artistico dei Baletti di Monte-Carlo ha creato per il Grimaldi Forum, il 28 dicembre dello scorso anno. Il premio Benoi è una sorta di Oscar della danza, riconosciuto ai più grandi artisto del mondo della danza.
SOTTO LA PRESIDENZA DI S.A.R. LA PRINCIPESSA DI HANNOVER
L E S B A L L E T S D E M O N T E – C A R L O
COREOGRAFO-DIRETTORE JEAN-CHRISTOPHE MAILLOT
Estate 2008
Le «Nuits de la Danse»
sulle Terrasses du Casino di Monte-Carlo a Monaco
18, 19, 20, 21 LUGLIO 2008 (21.45)
« Whiteout »Creazione di Marco Goecke
“Walking mad” Primera a Monaco, di Johan Inger
“Vers un pays sage” di Jean-Christophe Maillot
24 25, 26 LUGLIO 2008 (21.45)
“Romeo e Giulietta” di Jean-Christophe Maillot
(Musica: Prokofiev, Scenografia: Ernest Pignon Ernest, Costumi: Jérôme Kaplan, Luci: Dominique Drillot)
30 LUGLIO 2008 e 1, 2 AGOSTO 2008 (21.45)
“Altro-Canto (Par I)” di J-Ch Maillot (Musica: Monteverdi)
“Altro-Canto (Par II)” Creazione di Jean-Christophe Maillot (Musiche di Bertrand Maillot)
Un’occasione per scoprire due coreografi contemporanei di fama internazionale invitati da Jean-Christophe Maillot:
Marco Goecke, coreografo tedesco che ha ottenuto il premio del “coreografo emergente” durante l’ultimo Nijinsky a Monaco. Questo raro coreografo contemporaneo che ama confrontarsi con l’universo dei ballerini di formazione classica, quest’estate firmerà la sua prima realizzazione per i Ballets de Monte-Carlo.
Johan Inger, coreografo svedese, primo ballerino di Jiri Kylian, oggi dirige il Balletto di Cullberg per il quale ha creato “Walking mad”, opera che riallestirà per la Compagnia dei Ballets de Monte-Carlo e che gli è valso il Lucas Hoving Production Award 2001.
Sotto il cielo stellato delle Terrasses avremo il piacere di rivedere “Vers un pays sage” e “Romeo e Giulietta” di Jean-Christophe Maillot, balletto che in quest’occasione festeggerà la sua 200a rappresentazione, “un’opera d’arte senza tempo, già iscritta nel repertorio universale” Danse light 2007.
Per chiudere la stagione, una creazione di Jean-Christophe Maillot su musica contemporanea di Bertrand Maillot, e il suo misterioso “Altro-Canto” la cui gestualità sulle punte si aggroviglia fra i “riccioli” vocali di Monteverdi.
IL Principe Sovrano visita la Libreria « Scripta Manent »
Liana Marabini a ricevuto nella sua libreria « Scripta Manent » S.A.S. il Prince Albero II, in occasione della presentazione del libro " Le Rocher d'alors".
L'autore del libro S.E.M. René Novella, Secretario di Stato, e prima Ambasciatore di Monaco in Italia. Il libro, pubblicato da Liamar Edizioni di Monaco, racconta la storia della Rocca degli anni 20 e 30.
La libreria « Scripta Manent » libreria antiquaria del Principato, abituata a eventi culturali di primo piano.
IL LIBRO : LA ROCCA DI ALLORA, René Novella (Liamar Editions)
"La Rocca di allora " racconta la vita del Principato che precede la seconda guera mondiale.Personaggi tipici, feste e celebrazioni, tradizioni ancestrali,suggestioni, racconti scolastici che fanno rivivere lo charme della Rocca degli anni 20 e 30.
L'autore
René Novella, Secretario di Stato di S.A.S. il Principe di Monaco, è nato a Monaco il 6 febbraio del 1922. La sua famiglia è arrivata a Monaco ai tempi del Principe Onorato II, per costruire la cappella del Palazzo Principesco. I suoi studi primari e secondari e liceo frequentati a Monaco, segue poi gli studi all’università di Marsilia, per poi tornare ad insegnare a Monaco. Il suo incontro con Curzio Malaparte, di cui fù principale traduttore ( la Pelle, Un donna come me, Sodoma e Gomorra ) l’introduce nel mondo letterario.
Secretario delle Edizioni Rocher, Direttore della Biblioteca di Monaco, Direttore del Ministero della pubblica istruzione di Monaco. Dal 1982 al 2000, ambasciatore di Monaco in Italia. Parallelamente alla vita diplomatica, presiede la Commissione nazionale monegasca per l’Unesco, L’accademia delle lingue dialettali, la Commissione della lingua Monegasca. Membro del Consiglio internazionale della lingua francese, Presidente del P.E.N. Club di Monaco, membro onorario del P.E.N. Club Italiano.
Autore di numerose prefazioni e articoli di storia letteraria in libri di collezioni concernenti la storia del Principato di Monaco.
Elizabeth Wessel
Diplomata alla scuola Haute Couture parigina, Elizabeth Wessel inizia la sua esperienza come stilista da Torrente a Parigi. In questa esperienza si occupa di Collezione Haute Couture, Prêt-à-porter, Crociera e accessori (borse, cinture e scarpe).
Nel 1972, crea la maison Elizabeth Wessel e apre la sua prima boutique a Parigi crea e fabbrica i suoi pull-overs per Jean Patou, Philippe Venet e Givenchy.
Nel 1973 ha il suo primo riconoscimento vince il 1° Premio Gala della Stampa per la collezione Autunno –Inverno 1974. Nel 1980 crea i costumi e le locandine (come illustratrice) della compagnia teatrale americana « Dance Theater ».
A partire dal 1980, Elizabeth Wessel s’installa a Monaco e apre il suo Ufficio di Style.
Elizabeth presenta le sue collezioni due volte per anno al Salone del Prêt-à-porter Femminile a Parigi, a partire dal 1985, a Düsseldorf, Monaco, Londra e New York.
Apre una sua boutique nella Galerie del Métropole a Monte-Carlo inoltre fabbrica e vende le Sue licenze in Giappone per grandi magazini e boutiques multimarca. Ad oggi è presente con un Corner Elizabeth Wessel nel centro commerciale Takashimaya a Tokyo. Da oltre 12 si è sempre concentrata sul mercato giapponese.
Nel 1993,rinnova la sua linea privilegiando la creazione di modelli esclusivi destinati ad una clientela internazionale.
Elizabeth è diventata cittadina monegasca dal febbraio 2007. Elizabeth Wessel Haute Couture continua a sfilare 2 volte per anno.
L’ultima collezione e sfilata «Métaphores » è stata presentata il 19 mars 2008 al Musée National di Monaco, Villa Sauber.
Ha inoltre presentato, alla Quai des Artistes a Monaco, una esposizione «Ritratti di Moda, Ritratti di Donne» quando l’arte e la moda di incontrano. Elizabeth Wessel oggi può essere riconosciuta e apprezzata sia come stilista sia come ritrattista.
SETTE VOLTE UNA
.JPG)
Nome - Una
Professione – Pittrice impegnata per lo sviluppo dell’Arte Umanitaria
Perche ritratti ? Talvolta esistono tensioni e parallelismi tra i miei soggetti artistici e me stessa.
Mi piace catturare queste emozioni ed esprimerle al meglio nei dettagli dei miei soggetti artistici
Quale ritieni che sia l’aspetto più importante del tuo lavoro e della tua galleria HASTA SIEMPRE?
Tutto e ogni cosa dal lavoro con mio fratello Milan, che dirige la galleria, all’incontro con i bambini delle associazioni che io sostengo, ai miei viaggi nel mondo, tutto questo è HASTA SIEMPRE perché ritengo che tutto questo sia un approccio e un mio personale modo di lavorare e dipingere.
Al mio cliente, quando mi commissiona un suo personale ritratto dono sempre un’insieme di emozioni racchiuso in un'unica opera.
Noi sappiano che a volte tu provi delle grandi emozioni fino alle lacrime mentre dipingi è vero?
E’ vero provo forti emozioni ogni volta che dipingo il volto di Che Guevara.
Cosa è la grande scoperta nella tua personale tecnica di lavoro e nella tua forma di arte?
Il grande lusso è is in giving
Il tuo motto? Tutto o niente
HASTA SIEMPRE è una Galleria d’Arte da più di 7 anni presente a St. Tropez e diretta da Una e da suo fratello Milan.
L’artista Una in questo momento è presente con sue opere a Londra e a Monte Carlo.
Una è presente con i suoi lavori in collezioni private di tutto il mondo
