I piaceri della tavola in estate.....

 

 
Se per quest'estate cercate di sconfinare sul piano gastronomico, vi invitiamo a seguire le ricette di Marcel Ravin.
 
Questo illustre Chef che ha già conquistato gli appassionati della buona tavola di Bruxelles e di Lione, dirige attualmente con mano magistrale la cucina di uno dei Templi più ricercati della Costa Azzurra, il Monte Carlo Bay.
 
Per voi, siamo andati a scoprire questo personaggio  di talento che supera le frontiere e le tradizioni elaborando la sua cucina con grande passione giorno dopo giorno.
 
Quando gli si domanda di definire il suo stile ci evoca una cucina leggera al passo con il mercato: è così che la considera poiché - ci dice - "è il mercato che mi guida".
 
Ciò implica il rispetto delle stagioni, utilizzare ogni prodotto quando è presente in natura mettendo al primo posto i prodotti regionali, i prodotti del Mediterraneo che provengono dalle bancarelle dei nostri produttori locali.
 
Per Marcel Ravin il viaggio e l'incontro sono le parole che caratterizzano il meglio della sua cucina. I suoi piatti ci fanno viaggiare verso paesi esotici per la presenza di misture sottili di spezie con sorprendenti abbinamenti dolce-salato ma non traiamo conclusioni errate: considerare la sua cucina come esotica sarebbe confinarla alle origini geografiche, delimitarla in maniera troppo ristretta per un Chef che auspica prima di tutto l'armonia tra una cucina tradizionale e la  propria identità culturale.
 
Per terminare, si potrebbe riassumere in poche parole la sua vena artistica poiché si tratta di un'arte globale: condivisione del gusto, semplicità, nozione del piacere e soprattutto un rifiuto di un'etichettatura,  poiché lo Chef si ispira prima di tutto al grande senso di libertà.
      
        

 

 

LA SPA SHISEIDO al Mas Candille

 
L'unica Spa Shiseido d'Europa, recentemente insignita del premio "Spa Trophy 2006 Relais & Châteaux" è una vera oasi di pace e di serenità in un architettura "zen" improntata alla  bellezza, contro lo stress della vita moderna. Mescolando sapientemente il meglio delle filosofie orientali ed occidentali, essa offre un approccio olistico al  senso di benessere totale sia sul piano fisico, emotivo, mentale e spirituale. Vera materializzazione delle bellezza,  la Spa mette a vostra disposizione personale altamente qualificato, proponendo un'ampia scelta di trattamenti di cui si potrà beneficiare singolarmente o in combinazione con i programmi di una giornata o mezza giornata, lasciando  il vostro corpo e spirito ben distesi e riposati.
 
E' disponibile alla Spa Shiseido di Mas Candille  una grande varietà di cure nonchè l'opportunità di vivere l'incomparabile esperienza della Spa. La Spa Shiseido, unica nel suo genere in Europa, rappresenta un'isola di pace ove gli ospiti potranno combattere gli effetti nefasti della vita moderna e portare l'armonia nella vita di tutti i giorni. Situato nel proprio giardino coltivato ad arte, in un parco privato di 4 ettari, la Spa Shiseido dallo stile giapponese propone una sorprendente selezione di cure per il viso e per il corpo sulla base di una filosofia orientale utilizzando il metodo esclusivo Qi ed una gamma di ottimi prodotti in un ambiente tranquillo.
 
Sviluppato dalla Shiseido, il metodo Qi si basa sull'importanza della nostra energia, denominata Qi, che costituisce il nostro benessere. La vera bellezza si può raggiungere solo se il corpo e lo spirito sono in perfetta armonia. Tutte le cure sono concepite al fine di raggiungere quest'equilibrio e si concentrano sia sul benessere generale che il giovamento della pelle. Le cure vengono amministrate associando i punti di pressione Shiatsu (massaggio tradizionale giapponese) all'utilizzo d'Oshibori (garze di cotone tessuto umide e calde) ed all'aromacologia (che procura un senso di benessere fisico e psicologico) per stimolare i tsubo (punti di pressione) che regolano il flusso d'energia Qi.
Tradizionalmente impiegato  nella medicina asiatica, questo modo di esercitare pressione su tali punti può essere utilizzato sia per sollecitare le parti latenti del corpo o al contrario di addolcirne  altre. Tale metodo permette di regolare il flusso energetico del corpo al fine di procurare una perfetta distensione del corpo e dello spirito ed al contempo portare giovamento alla pelle.
 Vi rimane solo da scegliere la terapia desiderata  a partire da un menu unico composto di cure rilassanti e riattivanti per il viso e per il corpo ma anche da trattamenti detergenti, purificanti, rassodanti.
 
La Spa Shiseido di ispirazione Zen offre  una qualità di servizio ineccepibile in un ambiente ovattato. Magnificamente concepito e arredato al fine di creare un rifugio idilliaco per un'esperienza incomparabile di bellezza.            
  
La Spa comprende quattro sale di trattamento, ciascuna  dispone del  proprio giardino di ispirazione giapponese per riposarsi prima o dopo le cure, uno spazio trucco e sauna. All'aperto, nei giardini privati della Spa, potete beneficiare di un'area fitness, una vasca dotata di idromassaggio  e una piscina per l' idroterapia.
 
 
 
 

 

 

La tua schiena: conoscere le regole del gioco

Funzionalità  di una spina  dorsale sana

 
 
Conoscendo le regole del funzionamento della spina dorsale e rispettandone le dinamiche biologiche, possiamo diminuire il rischio di lesioni croniche da sovraccarico  e migliorare la qualità della vita di ogni giorno.
 
La spina dorsale, segmentata in 33 vertebre, denominate in base alla loro forma e relativa funzione: 6 cervicali, 12 dorsali, 5 lombari, 5 sacrali e 3 coccigee, tutte hanno un ruolo determinante  nella fisiologia della spina dorsale.
Allineate formando delle curve, atte ad incrementare la resistenza dinamica del corpo alla gravità, esse creano un armonioso equilibrio in una sana  spina dorsale. Tali curve sono denominate ‘primarie’ e ‘secondarie’. Quelle ‘primarie’ sono determinate dalla direzione della prima inclinazione fetale, proteggendo  i nostri organi vitali. Quelle secondarie (concave), sono create per adattarsi al nostro ambiente, soprattutto  ‘andare a carponi’ e  ‘stare in piedi’.
 
Alla nascita, la curva concava del collo induce ad uno dei nostri primi adattamenti, quando lasciamo il grembo materno estendiamo il capo  all’indietro e inspiriamo ossigeno per la prima volta. In questo modo, evolviamo da creatura anfibia a creatura di  terra in alcuni secondi piuttosto che in centinaia di migliaia di anni. La curva cervicale è un tratto che condividiamo  con tutti i vertebrati. L’altra curva secondaria è situata nella regione lombare ed evolve solo quando stabilizziamo la nostra postura verso gli  otto o nove anni di età. La curva lombare è una peculiarità del genere umano, creata per consentire la postura bipede (eretta). Non fa parte della nostra anatomia congenita, ma è piuttosto un riflesso del nostro singolo modo di confrontarci con le costrizioni della forza di gravità.
 
Anteriormente alle  curve secondarie, mobili e versatili, troviamo tessuto per lo più molle che facilmente si adatta al movimento. Per contro, le curve primarie del capo,  torace e bacino sono tre sfere atte a proteggere i rispettivi organi vitali.  Per quanto limitata sia la capacità di movimento di queste curve, il fatto che ci sia una sottile potenzialità di movimento è indispensabile.
 
Sebbene si sia a lungo ritenuto che una schiena dritta rappresentasse  una postura corretta, la ricerca ci ha mostrato come sia essenziale per una schiena sana presentare quelle curve.  Possiamo allungare  le curve per migliorarne la funzionalità, ma non è auspicabile raddrizzarle. Il sottile equilibrio teso a integrare le curve convesse e concave in un tutt’uno armonioso, è il  primo felice passo verso una  schiena sana. Esercizi, stretching e terapia manuale hanno tutti un ruolo ben specifico nel reintegrare la funzionalità della colonna e nel prevenire  dolori.
 
Il secondo passo verso una colonna sana sta nel riconoscere il rapporto tra le sfere primarie protettive e le rispettive due parti ad esse congiunte: bacino – gambe, torace - braccia e capo –mascelle (due articolazioni TMJ). Riconoscere la gerarchia di queste varie parti in movimento, può fortemente diminuire  il rischio di sovraccarico e dolore. Per esempio, sollevando un peso lateralmente, con il braccio totalmente aperto verso l’esterno, coinvolgiamo la spalla e quando la spalla raggiunge il suo limite, è il turno della colonna.  Se comunque la spalla si alza per prima, implicando la spina ed infine il braccio, il carico di lavoro è malamente distribuito,  causando uno stress non dovuto, soprattutto sulla curva mobile cervicale.   
Lo stesso vale per le gambe ed il loro rapporto col bacino e la curva lombare. La capacità di dissociare il movimento della gamba dall’uso della colonna lombare nelle prime fasi del movimento completo può essere impegnativo ma fondamentale.  Rigidità della muscolatura pelvica frequentemente dovuta ad errati movimenti può obbligare la colonna a compensare troppo presto facendo in modo che la curva di adattamento diventi suscettibile a  sovraccarico, provocando fastidio, infiammazione e dolore.
 
Per applicare questi principi si possono praticare diverse forme di terapia e di attività fisica: dal Tai chi al Pilates, corretto sollevamento pesi, terapia fisica, Feldenkrais, ecc… Qualunque sia il metodo o il processo mentale che sta dietro alla volontà di movimento, la biomeccanica rimane invariata.  Rispettare le regole del gioco per giocare  più a lungo!
 
scritto da Peter Lewton Brain - Association Danse Medécine Recherche ADMR Monaco

 

Dormire di più per rimanere in forma

Introduzione

Il sonno è essenziale per la vita ed ha un  ruolo ben specifico  nelle numerose funzioni fisiologiche e psicologiche come la rigenerazione cellulare, la crescita, il consolidamento della memoria nell'apprendimento. Anche se la durata del sonno differisce da un soggetto all'altro, gli esperti pensano che la privazione regolare del sonno (meno di 8 ore a notte) può a lungo andare avere conseguenze negative sulla funzionalità del cervello e dell'organismo.
La privazione del sonno destabilizza l'attività metabolica. Aumenta per esempio il valore di cortisolo (ormone che interviene nella risposta allo stress) nel sangue, influenza la risposta immunitaria, diminuisce l'attitudine dell'organismo a metabolizzare il glucosio e si ripercuote negativamente sulla regolazione dell'appetito.
Studi di laboratorio e epidemiologici fanno pensare che la privazione del sonno può sfociare in una crescente incidenza di diabete ed obesità.  Il rapporto tra privazione di sonno, aumento di peso e rischio di diabete può produrre alterazioni nel metabolismo del glucosio, aumento del senso di fame ed un diminuito consumo di energia.
Studi condotti su grandi campioni di abitanti hanno evidenziato l'esistenza di una relazione diretta tra il periodo di sonno abituale ridotto e l'aumento dell'indice dio massa corporale (IMC). Secondo le ricerche, la riduzione della durata del sonno disturba gli ormoni che regolano l'appetito diminuendo l'indice di leptina (ormone che riduce l'appetito) ed aumentando l'indice di grelina (ormone che stimola l'appetito). Tali effetti sono stati osservati quando il periodo d sonno è inferiore alle 8 ore. Ciò fa pensare che la privazione del sonno costituisce un fattore di rischio d'obesità.
Uno studio mirato condotto su soggetti di sesso maschile in buona salute ha rivelato che la riduzione del periodo di sonno a quattro ore provoca un aumento della fame con un notevole appetito per una dieta ricca di proteine e carboidrati (alimenti zuccherati, alimenti salati e farinacei).
Si è anche osservato un aumento del senso di fame.
La riduzione del periodo di sonno aumenta tra l'altro il tempo disponibile per mangiare e bere. Un considerevole numero di ricerche mostrano che si tratta di un fattore che contribuisce agli aspetti obesogeni (che favoriscono l'obesità) della riduzione del periodo di sonno.  
Le persone private del sonno sono meno suscettibili all'attività fisica, il che si traduce con un consumo modesto di energia.   
Fonti : Consiglio Europeo sull'Alimentazione